ALI’ TERME – Le riunioni sullo svincolo autostradale? Inutili passerelle. Il duro attacco al sindaco metropolitano, Cateno De Luca, è della deputa del Movimento 5 Stelle, Angela Raffa, componente della commissione Trasporti alla Camera. L’esponente pentastellato, in una nota, ha ricostruito l’iter del progetto per la realizzazione dello svincolo, denunciando l’immobilismo del Cas. “Gli incontri con i sindaci – sottolinea Angela Raffa – sono ottimi per fare campagna elettorale e mandare comunicati stampa. A molto poco, invece, servono per realizzare l’opera in questione”. Secondo la deputata, l’unica cosa che servirebbe è un “gruppo di professionisti che sappiano elaborare un progetto esecutivo a regola d’arte. Cosa che finora non è riuscita all’ente regionale che porta il nome di Consorzio per le Autostrade siciliane”. “I soldi – spiega la deputata – sono disponibili dal 22 ottobre 2016. Li ha messi, a suo tempo, il governo di centro sinistra. Sindaco era Accorinti e sono in capo all’ex provincia di Messina”. Il nodo è quello della valutazione di impatto ambientale, il cui iter inizia a metà 2008. Qualche anno dopo, il 24 febbraio del 2011, il Cas riesce ad ottenere dal Ministero il rilascio della Via, contenente però numerose prescrizioni. “Passano gli anni – racconta la deputata del M5S – e finalmente l’11 febbraio 2016 arriva al Ministero il progetto esecutivo. Si deve verificare che rispetti le prescrizioni. Riesce a prendere un misero tre e mezzo. Nel senso che su dodici prescrizioni risultano in regola la prescrizione 9, 11 e 12, solo in maniera parziale la numero 1. Non vanno bene tutte le altre. Il progetto esecutivo è bocciato. Intanto sono trascorsi cinque anni e la valutazione di impatto ambientale è scaduta”. Qui entra direttamente in gioco la deputata. “Nel 2018 – spiega – mi adopero personalmente al Ministero all’Ambiente e ottengo la possibilità di usufruire di una proroga, così da non dover rifare tutto il complesso iter. E’ necessaria però un’istanza del Cas. Mi reco personalmente da De Luca per informarlo della situazione, ma da allora, al ministero non è mai pervenuta alcuna richiesta di proroga”. Per Raffa, se si vuole “realizzare questo svincolo bisogna smetterla di fare campagna elettorale”.


