GALLODORO – Il Lions Club Letojanni-Valle d’Agró ha dato il via al service distrettuale “Prevenire i disturbi dell’alimentazione” con l’incontro “Sana alimentazione e corretti stili di vita” presso la scuola primaria di Gallodoro. “La nostra collaborazione con il sindaco Alfio Currenti e con il plesso scolastico locale – ha affermato il presidente del Club Marina Scimone – prosegue anche quest’anno con un nuovo progetto a seguito del Service “Piccolo Orto Urbano” conclusosi alla fine dello scorso anno scolastico dopo 2 anni di attività. Dopo aver spiegato ai bambini il profondo rispetto che dobbiamo alla terra a cominciare dal rispetto dei tempi che intercorrono tra semina e raccolto – ha proseguito Scimone – e dopo avergli dato la possibilità di sentirsi soddisfatti del loro piccolo orto e aver gustato le verdure da loro coltivate e curate, abbiamo deciso in accordo con la responsabile del plesso ed il personale docente di fare un passo avanti”. Il Progetto sarà composto da tre incontri distribuiti nell’arco dell’anno scolastico.
Il primo, tenutosi ieri, ha visto la presentazione del service agli studenti da parte del presidente Scimone e l’intervento della dr.ssa Maria Teresa D’Agostino, biologa nutrizionista, la quale ha spiegato con un linguaggio comprensibile ai piccoli ascoltatori, attraverso la “Piramide alimentare”, l’importanza di una sana alimentazione che non significa rinunciare ai propri alimenti preferiti ma semplicemente consumarli responsabilmente.
Il secondo incontro sarà tenuto dal dr. Ivan Sturiale e riguarderà l’importanza dell’attività motoria che effettuata anche in maniera moderata ma continuativa contribuisce ad uno stato di salute ottimale e verranno spiegati ai bambini alcuni semplici esercizi che potranno poi eseguire anche a casa.
Il terzo incontro si svilupperà sul tema dell’arte e ad occuparsene sarà il past president del Lions Club Letojanni-Valle D’Agrò, Francesca Celi. Verrà mostrato ai ragazzi come frutta e verdura siano da sempre fonte di ispirazione di artisti tra i più famosi sia in pittura che in scultura e attraverso lo studio della plasticità del corpo ci saranno delle riflessioni su come sia cambiato il senso estetico e con esso la percezione del proprio corpo.


