Un lifting radicale per dare decoro al palazzo municipale di Santa Teresa di Riva. Dopo 28 anni l’edificio che ospita gli uffici comunali della cittadina jonica sarà completamente rimodernato con l’ausilio di nuove tecniche per l’efficientamento energetico. È il risultato di un finanziamento di oltre 700mila euro ottenuto dall’amministrazione del sindaco Lo Giudice.
Si prospetta la realizzazione di una struttura avveniristica (la prima per un ente pubblico in Sicilia) finalizzata alla diminuzione delle escursioni termiche e dei picchi di consumo, con l’isolamento termico delle murature e con un sistema innovativo, in parte delle facciate, di parete ventilata in grado di favorire la traspirabilità dell’edificio.
Nell’intervento inserita la completa sostituzione degli infissi con altri di nuova generazione, l’installazione di vetrocamera isolante a camera singola con gas argon e lo spostamento dei pannelli fotovoltaici sul tetto.
Altra novità riguarda gli impianti di illuminazione. I corpi a led utilizzeranno il sistema BACS, Building & Automation Control System, in grado di aumentare o diminuire la luce nelle varie parti della casa comunale a seconda dell’intensità della luce solare.
Molta attenzione dedicata alla parte esterna, probabilmente i colori di riferimento saranno azzurro e bianco. Nella parete lato est, quella che sporge sul lungomare, per tutta la sua altezza, sarà realizzato un albero di ulivo artistico. I tecnici hanno voluto inserire un elemento di design che racchiudesse il simbolo che accomuna tutti i paesi del mediterraneo e allo stesso tempo una figura che richiami il senso della pace con le sue radici che affondano nella terra e, sul muro, si sta pensando a realizzare, attraverso delle micro forature, tante “foglioline di ulivo” che rappresentano i caduti di tutte le guerre di Santa Teresa.
“Grazie a questo intervento – dichiara il sindaco Lo Giudice – riusciremo non solo ad ottenere un sensibile risparmio in termini di efficienza energetica, ma potremo riqualificare l’intero palazzo comunale dopo quasi 30 anni inserendo anche automatismi e sistemi di controllo intelligente per ciò che concerne la gestione dei corpi luminanti. Adesso avvieremo le procedure di gara così da riuscire entro il 2020 a realizzare questa importante opera che rappresenta una novità assoluta anche rispetto alle tecniche utilizzate oltre che sotto il profilo estetico”.



