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Nizza di Sicilia. Flop della fiera estiva, la minoranza incalza il sindaco: “Che fine ha fatto l’incarico legale?”

NIZZA – Quali conseguenze ha avuto l’incarico legale affidato dal Comune per tutelare l’immagine del paese dopo il flop della fiera estiva 2018? E’ l’interrogativo principale sollevato dal gruppo di opposizione “RinnoviAmo Nizza” che ha chiesto ufficialmente l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Il sindaco Piero Briguglio è stato chiamato a relazionare “circa l’attività legale intrapresa fino a questo momento, con la produzione in sede degli atti alla stessa collegati”. Dopo le roventi polemiche seguite al fallimento della fiera estiva 2018 (stand rimasti pressoché vuoti e cartellone degli spettacoli disatteso), il primo cittadino aveva annunciato in aula (agosto 2018) che sarebbe stata “data esecuzione ad idonei atti per la tutela dell’immagine di Nizza di Sicilia” e qualche mese dopo (novembre 2018), aveva aggiunto che la sua precedente dichiarazione doveva essere riferita ad un contatto telefonico con un legale. In effetti, il 22 febbraio scorso la Giunta decideva di “dover citare presso il Tribunale di Messina, per tutti i danni, ivi compresi i danni all’immagine, prodotti al Comune dal mancato svolgimento delle manifestazioni” la ditta organizzatrice. Con lo stesso provvedimento veniva conferito incarico all’avv. Giovanni Calamoneri per la tutela degli interessi del Comune, con l’assegnazione al responsabile dell’area I Amministrativa della somma complessiva di 3.200 euro, Iva compresa. La minoranza adesso vuol capire cosa realmente è stato fatto in questi mesi e chiede anche la presenza dell’avv. Calamoneri al prossimo Consiglio comunale “in modo da potere lo stesso esplicitare nel dettaglio quanto sopra ed evadere, in maniera esaustiva, quesiti che durante la seduta potrebbero sollevarsi”.

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