S.TERESA DI RIVA – Pur con la stabilizzazione dei trentadue precari la macchina amministrativa invece di rafforzarsi si è indebolita. E questo perché sono andati in pensione parecchi dipendenti, che hanno sfruttato i recenti dettami della legge per lasciare il Comune e tornare a pieno regime tra le patrie mura. L’amministrazione del sindaco Danilo Lo Giudice per non restare scoperta nei vari reparti ha programmato in anticipo gli spostamenti, affiancando a chi doveva andare in pensione le giovani leve, i contrattisti. E questo, come ha spiegato il primo cittadino “affinchè i servizi rivolti al cittadino non subissero alterazioni”. S.Teresa di Riva con i suoi 9394 abitanti ha un Municipio aggredito giornalmente da decine di persone e tutti gli uffici funzionano a dovere. Quando sono andati in pensioni diversi impiegati si pensava che gli uffici sarebbero stati scombussolati (anagrafe, contenzioso, commercio, ecc.), invece il sindaco presagendo queste criticità ha affiancato per tre, quattro mesi, un contrattista ad ogni impiegato anziano che andava in pensione. Ma questo ricambio non è servito a coprire tutti i vuoti nei vari uffici comunali. Lo ha evidenziato il sindaco nel corso di una intervista: “La stabilizzazione dei 32 precari ha rappresentato un percorso importante che ci eravamo prefissati come obiettivo e che abbiamo raggiunto, ma adesso bisognerà provvedere a nuove risorse umane, anche tramite possibili concorsi, al fine di mantenere l’efficienza della macchina amministrativa”. E in attesa che siano avviate le procedure per assoldare nuovo personale, Danilo Lo Giudice ha ritenuto opportuno anticipare questo progetto, dando incarico (come componente dello staff del sindaco) ad un tecnico del posto per rafforzare, con una figura professionale, l’ufficio tecnico, uno dei più importanti del Comune. “Nell’attesa di avviare questo percorso – ha concluso il sindaco – si è reso indispensabile supportare l’ufficio tecnico con la figura dell’ing. Carmelo Trimarchi, professionista stimato che ha già una esperienza non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto per quello che riguarda il profilo amministrativo, visto i numerosi adempimenti previsti per portare avanti progettazione e realizzazione di opere pubbliche”. L’ing. Trimarchi, già esperto al tempo di Bartolotta sindaco, sicuramente saprà attivarsi per dare una spinta innovativa al comparto dell’ufficio tecnico del Comune, in attesa di nuovi concorsi. (nella foto Trimarchi e Lo Giudice)


