S.Teresa di Riva – Domani, giovedi 29 novembre, nella sala auditorium della “Retre Ferroviaria Italiana (RFI) a Roma sarà presentato il progetto definitivo del raddoppio in variante della tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo, di circa 42 Km e per l’85% in galleria. Il progetto prevede anche la realizzazione di due nuove stazioni, una a Fiumefreddo e l’altra tra Sant’Alessio Siculo e Santa Teresa Riva. Quattro le nuove fermate: Alcantara, Taormina, Nizza- Alì Terme e Itala-Scaletta Zanclea. Per quanto riguarda la stazione sotto terra di Taormina è intervenuto il Circolo del P.D. di Giardini Naxos: “Considerata l’importanza cruciale dell’incontro, nell’ottica dell’auspicato mantenimento in servizio dell’attuale tratta ferroviaria Letojanni – Alcantara come utilissima metro – ferrovia di superficie o linea alternativa, è indispensabile che tale proposta, giustamente condivisa e supportata dalla volontà delle Amministrazioni comunali di Taormina, Letojanni e Giardini Naxos, venga inserita nel progetto di giovedì 29.11.2018. Il futuro del mantenimento in servizio della attuale stazione FS di Taormina Giardini Naxos, si deciderà inderogabilmente in occasione del suindicato incontro.
Senza un formale impegno di RFI di inserire la proposta della metro ferrovia come servizio regionale, di valido supporto ai futuri servizi ferroviari della LINEA VELOCE Messina – Catania, nell’incontro di giovedì 29, resterebbe vana ogni speranza, cioè la possibilità storica di assicurare un servizio pubblico indispensabile per questa parte di territorio fortemente antropizzato.Occorre una sinergia strategica tra i Comuni della zona interessati al progetto. Lo chiedono le popolazioni, lo chiedono gli operatori turistici, lo chiede il complesso eco-sistema del territorio”.


