SANTA TERESA DI RIVA – Il progeto definitivo del raddoppio della tratta Giampilieri – Fiumefreddo verrà presentato a Roma giovedì 29 novembre alle 11,30 presso la sala-auditorium di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) dall’amministratore delegato di Rfi, nominato commissario per la realizzazione dell’opera. Copia dei documenti progettuali è consultabile presso il Comune di Santa Teresa di Riva previo appuntamento con l’Ufficio Tecnico. Il progetto è esecutivo ed approvato mediante ordinanza del Commissario che sostituisce atto di assenso da parte delle amministrazioni locali.
Il progetto per la parte che interessa Santa Teresa di Riva è conforme a quanto stabilito dalla conferenza dei sindaci tenuta a Catania lanno scorso e prevede l’attarversamento del territorio in gran parte in galleria con punto di ingresso lato Messina a Catalmo- Giardino e punto di uscita lato Catania a San Francesco d Paola (Savoca). E prevista una stazione a Sant’Alessio Siculo zona Lacco che prenderà la denominazione di “Santa Teresa di Riva”.
Il costo del raddoppio Fiumefreddo-Giampilieri, opera attesa da oltre 40 anni che si svilupperà lungo un tratto di 42 Km, di cui l’85% in galleria, è calcolato in 2 miliardi e 270 milioni di euro e nei mesi scorsi l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana aveva annunciato che nell’aggiornamento al Contratto di programma sarebbe stato previsto lo stanziamento dei primi 826 milioni. Al momento, però, ne sono disponibili solo 46 milioni per la progettazione.
La tratta Giampilieri–Fiumefreddo si svilupperà per l’85% in galleria, a monte della linea storica a binario unico realizzata nel 1860. L’intervento prevede una variazione della velocità massima di tracciato da 160 a 200 km/h, che consentirà una diminuzione dei tempi di percorrenza di circa 25 minuti. La realizzazione del raddoppio consentirà inoltre l’aumento della capacità potenziale della linea, da 80 a 200 treni al giorno. Il progetto prevede anche la realizzazione di due nuove stazioni: Fiumefreddo e S.Alessio-S. Teresa e di quattro nuove fermate (Alcantara, Taormina, Nizza-Alì e Itala-Scaletta).


