SANTA TERESA DI RIVA – Oltre cento volontari si sono ritrovati sulla spiaggia di Santa Teresa di Riva per ripulirla dalla plastica e dai rifiuti trasportati dal mare agitato di questi ultimi giorni. Hanno accolto l’appello lanciato dal vicesindaco Gianmarco Lombardo e armati di bidoni, guanti, pale e badili si sono messi di buona lena ripulendo l’arenile e lasciandolo lindo e pulito.
Soddisfatto del risultatom il vicesindaco Lombardo: “Grazie a tutti i volontari, alle borse lavoro, ai Consiglieri Comunali, agli Amministratori, agli operai comunali e della ditta Onofaro che hanno reso possibile questo piccolo “miracolo”. “Abbiamo reso più decorosa la nostra spiaggia – ha aggiunto Lombardo – e oggi toccando con mano ancor di più il nostro mare ferito a morte da un inquinamento selvaggio, si rende sempre più forte in me ed in noi la convinzione di rendere sempre più pulito il nostro paese”.
Da Barracca (piazza Stracuzzi), a Bucalo (torrente Savoca), sono entrati in azione i volontari, alcuni amministratori comunali, le borse lavoro dell’Aro che hanno raccolto circa cinquanta sacchi di plastica, oltre a scarti in polistirolo e ferro, rimossi dagli operai comunali sui mezzi per essere poi smaltiti al Centro rifiuti. Sulla spiaggia rimangono rami e residui in legno trasportati dalle onde, che non costituiscono comunque fonte di inquinamento. L’Amministrazione ha partecipato con il vicesindaco Gianmarco Lombardo e i consiglieri comunali Anna Dominici, Mariella Di Bella, Santino Scarcella, Santino Veri e Rosario Pasquale.


