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Furci Siculo, mare inquinato. Dopo le proteste di Francilia, il Prefetto ha istituito un tavolo tecnico con tutti i sindaci della zona e l’Asp. 

 

FURCI SICULO – “Ringrazio di cuore S.E, il Prefetto di Messina dottoressa Maria Carmela Librizzi per avermi telefonato, dicendomi che a breve convocherà un tavolo tecnico con i sindaci del comprensorio e gli Enti preposti per affrontare e risolvere il problema del presunto inquinamento marino”. Lo ha dichiarato il sindaco Furci Siculo, dott. Matteo Francilia, dopo avere avuto un colloquio telefonico con il Prefetto di Messina. Il problema è serio, delicato, e riguarda l’inquinamento del mare Jonio, nel tratto antistante i comuni rivieraschi del comprensorio. Tutto è scaturito da alcune proteste degli ultimi bagnanti di fine settembre, quando lo Jonio nel tratto antistante la battigia è parso sporco, stracolmo di liquami, che andavano e veniva, trasportati dalle continue correnti. Il sindaco di Furci, dopo aver controllato la perfetta funzionati del depuratore di Roccalumera (che abbraccia anche i comuni di Pagliara e Furci Siculo) e dopo le riassicurazioni del primo cittadino di S.Teresa di Riva, si è rivolto al Prefetto di Messina, informandolo che al Comune “sono arrivate diverse segnalazioni di fenomeni di inquinamento marino, nel tratto di mare antistante la costa di Furci e degli altri Comuni limitrofi”, ed ha chiesto al Prefetto di istituire un tavolo tecnico con gli Enti interessati “al fine di risalire alle cause di tale gravoso problema”. E sul presunto inquinamento marino, dalla Prefettura di Messina sono partite le prime richieste di accertamento sia all’Azienda Sanitaria Provinciale, sia all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, struttura territoriale di Messina. I risultati recepiti da questi Enti saranno analizzati e discussi nel corso del tavolo tecnico che la dottoressa Maria Carmela Librizzi convocherà nel corso della settimana. Si saprà così se le acque nere che hanno solcato (e solcheranno?) il mare antistante i comuni rivieraschi del comprensorio jonico, primo fra tutti Furci Siculo, arrivano dallo Stretto di Messina o da altri Comuni limitrofi.

 (Nella foto del sindaco Francilia mentre legge la lettera ricevuta dalla Prefettura)

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