ROCCALUMERA – Per impinguare le casse comunali, l’amministrazione Argiroffi si sta muovendo su tutti i fronti, principalmente nel recupero dell’ Imposta Municipale Unica (IMU) su tanti contribuenti, che continuano a fare i furbi e che ancora non hanno provveduto al pagamento. In questi giorni il caposervizio dell’Area “Ragioneria e Finanze” dott. Luciano Scala, ha diramato i ruoli coattivi per i dovuti accertamenti. Che sono due: uno per i fabbricati accatastati tardivamente e divenuti definitivi per le annualità 2012/2013, e l’altro per le aree edificabili, ormai definitivi per le annualità 2015/2016. E si tratta di recuperare somme di una certa entità, che potrebbero servire per assicurare altri servizi alla cittadinanza. Per esempio, per l’Imposta Municipale Propria anno 2012/2013 sono 141 gli evasori che dovrebbero versare nelle casse comunali un importo complessivo di 60.440,16 euro. Invece per l’Imu per gli anni 2015/2016 gli evasori sono di più, sono tanti. Secondo le stime dell’ufficio competente sono 389 gli evasori che dovrebbero versare al Comune il pagamento di tasse non pagate per un importo complessivo di 148.633,19 euro.
L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco dott. Gaetano Argiroffi ha affidato il servizio riscossione stragiudiziale e coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie alla società Creset. Si spera che attraverso la riscossione coattiva le famiglie morose possano pagare il dovuto, dando così una boccata d’ossigeno alle casse comunali.


