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lunedì, Febbraio 16, 2026
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Decreto Dignità, Casino2k si oppone alla “censura” della pubblicità

Negli ultimi giorni Casino2k si è schierata apertamente contro il contenuto del Decreto Dignità nei termini in cui pone un divieto tendenzialmente assoluto alla pubblicità sul gioco. Un provvedimento molto contestato, che secondo il portale potrebbe mettere a serio rischio la sopravvivenza delle imprese che operano nel settore, e di conseguenza i posti di lavoro dei rispettivi dipendenti.
Una presa di posizione – quella di Casino2k – che giunge dopo l’attenta lettura del decreto legge e i successivi emendamenti, nella rammaricata considerazione che nessun soggetto politico ha dimostrato di essere a sufficiente conoscenza delle caratteristiche della filiera del gioco online e di tutte le implicazioni che un divieto totale di pubblicità può comportare.
Ma per quale motivo un operatore così celebre come Casino2k prende una posizione così netta, su un provvedimento così discutibile? La risposta è semplice, e ben argomentata nel lungo comunicato con cui il sito internet cerca di difendere la propria categoria: per la piattaforma, infatti, con il decreto legge attuale verrebbero colpiti i siti specializzati che offrono ai propri utenti una panoramica informativa chiara e trasparente sul mondo del gioco online, mettendo in guardia – soprattutto i meno esperti – dai presunti metodi per vincere soldi facilmente, dalle truffe sui giochi, dagli operatori non riconosciuti, e così via.
Insomma, mentre con Casino2k solo casinò legali vengono diffusi e presentati, il rischio concreto è che con il Decreto Dignità si vada a favorire un’area grigia di illegalità, e che se non ci saranno delle misure differenti, dal luglio 2019 i giocatori non potranno più disporre di una voce di supporto che consiglia esclusivamente le case da gioco munite di licenza, con il pericolo di sbarcare in luoghi che operano al di fuori della normativa italiana, e che certamente non hanno in mente, come loro priorità, la tutela dei propri utenti.
Ma come poter correre ai ripari? Nella speranza che il legislatore abbia voglia di sentire gli operatori del settore, e tutti gli attori che popolano il comparto in maniera dinamica dall’inizio del suo sviluppo, Casino2k propone alcune misure di pronta applicazione, come ad esempio l’autorizzazione della sola pubblicità al gioco su siti internet specializzati, che possano rispondere a specifici requisiti di “correttezza” e di tutela degli interessi degli utenti.
Tra i requisiti che Casino2k pone come base di riferimento c’è ad esempio l’obbligo di iscrizione dell’azienda e dei propri siti specializzati in un registro che possa essere pubblicamente consultabile, gestito ed eventualmente certificato da un soggetto regolatore. O ancora il concetto di trasparenza totale fiscale, con l’obbligo di pagare le tasse in Italia sugli utili che derivano dagli introiti pubblicitari.
Il comunicato del portale si conclude infine con un auspicio: la speranza che in questa fase storica il legislatore non desideri applicare una censura così ampia ma – di contro – preferisca approcciare con una regolamentazione (pur ferrea) di soggetti e messaggi pubblicitari online, ma in maniera di non tarpare le ali a un comparto che ha ancora tantissimi margini di sviluppo, e che potrebbe costituire una buona leva alla ripresa economica italiana.

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