SANTA TERESA DI RIVA – Affidata la gestione dell’impianto di depurazione consortile S.Teresa – Savoca. L’appalto del servizio di gestione “degli impianti di sollevamento di depurazione e di trattamento fanghi a servizio della rete fognaria e condotta
sottomarina del comune di S. Teresa di Riva” è stato aggiudicato ad una ditta di Santa Teresa di Riva che ha ottenuto un punteggio di 97,40 e ha presentato un ribasso sull’offerta economica del 5,125 % pari ad un importo offerta di € 117.278,78 oltre oneri di sicurezza non soggetti a ribasso pari ad € 2.472,28. L’importo contrattuale complessivo dell’appalto provvisoriamente aggiudicato veniva così determinato in € 119.751,05 oltre Iva.
Il concorrente che segue in graduatoria l’aggiudicatario dell’appalto, pertanto secondo
classificato, è una ditta di Messina. L’aggiudicazione definitiva può essere dichiarata efficace, avendo già la Commissione Unica di Connittenza (il Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000) provveduto ad effettuare la verifica dei prescritti requisiti, e che la stessa ha avuto riscontro positivo, come si evince dalla documentazione trasmessa dalla Cuc.
La nuova ditta subentra a quella precedente che ha gestito l’impianto di contrada Catalmo negli ultimi dieci anni con ottimo profitto. L’impianto di depurazione consortile S.Teresa – Savca è statp costruito negli anni Ottanta e mostra, ora, tutta la sua vetustà, tant’è che spesso è necessario intervenire con costpse opere di manutenzione straordinaria. Recentemente il Comune ha avnzato la richiesta alla regione per il rinnovo della concessione per lo scarico a mare delle acque depurate, autorizzazione che non è ancora arrivata. (gi.pu.)


