S.Alessio Siculo – Dall’assessore Pina Basile riceviamo:
“In merito agli avvenimenti del Sicily-Tibet festival mi meraviglio pensando ad alcune negligenze di valutazione su un’importante manifestazione di solidarietà a favore di una regione indiana, dove domina povertà ed analfabetismo; in particolare i bambini vivono situazioni specifiche in un contesto da Terzo mondo per l’abbandono scolastico, per la mancanza di generi di prima necessità e per il degrado ambientale.
Noi con sensibilità e solidarietà, oltre che per amore cristiano, abbiamo cercato di dare il minimo, forse una goccia ma che tanto è apparso in quel deserto abitato solo da sofferenza e dolore.
Orbene, questo poco e per loro tanto, da certi personaggi è stato classificato quale abietto interesse privato senza lontanamente pensare all’intrinseco valore della manifestazione, che in altri luoghi d’Italia e d’Europa sono state ottimamente valutate, in particolare, per l’alto significato filantropico, vedi Palermo, Milano, Parigi ed altre prestigiose località.
Sant’Alessio così ha avuto l’onore di ospitare una tale manifestazione, con la presenza di alti esponenti del Dalai Lama e di monaci tibetani, senza la partecipazione dei consiglieri di minoranza del Comune, non come rappresentanza politica ma come mancata rappresentanza di sensibilità umana. Ma tale assenza, che definire una vergogna è ampiamente riduttivo, è stata mille volte compensata dalla meritoria presenza di tanti e tanti sindaci ed amministratori della nostra riviera, ivi compreso il sindaco della Città Metropolitana di Messina.
Abbiamo dato il massimo dell’esposizione a questo piccolo e delizioso nostro paese per una intera settimana, con una massiccia presenza di visitatori, oltre che di intere scolaresche ed insegnanti, con una vera condivisione al nostro operato, dettato da amore infinito verso un’infanzia quasi senza futuro e tanti vecchi abbandonati ed ormai senza sorriso. Abbiamo cercato di dare un senso alle loro vite. Tutto ciò ha avuto ampio risalto nella stampa e in TV ed è stato sottolineato da pubblici ringraziamenti e lettere dal Tibet da chi, quale presidente dell’Associazione Makaruna, ha direttamente ricevuto il frutto di tante donazioni.
Questa manifestazione, al pari di tante altre a carattere filantropico, nulla ci ha portato in guadagni, in protagonismo o in vanità ma tanto ci ha dato a livello spirituale ed umano. Purtroppo chi ci accusa non può provare queste emozioni, avendo agito per mero interesse politico.
Quanto detto già basterebbe a definire questi personaggi che si sono comportati in maniera misera, cercando di trovare nel torvo insignificanti prove contro la mia persona, che ha solo avuto verso poveri vecchi e bambini quel minimo di sensibilità ed umanità che contraddistingue, con le solite eccezioni, ogni uomo.
In ultima analisi, oltre a meravigliarci per gli attacchi e le illazioni, ci fa specie pensare che queste persone, per le professioni che esercitano nella società, non siano affatto dotate di sensibilità, di umanità, di solidarietà, di pietà umana.
Chi esercita la nobile professione del medico non può tradire il giuramento di Ippocrate che impone innanzitutto il sollievo della sofferenza. Dov’è il mutuo soccorso fra esseri umani? Dov’è l’umanità che dovrebbe contraddistinguere innanzitutto un medico? Vediamo solo un mero atto politico, vediamo il consigliere di minoranza Fleres che vuole apparire denigrando.
Che dire poi del consigliere di minoranza Fichera, insegnante di Lettere? Quali valori, oltre l’istruzione di base, può infondere ai suoi alunni?
Ed infine, non ultimo ma sullo stesso piano dei primi due, il consigliere Bartolilla, la cui laurea in Giurisprudenza lo porta soltanto alla politica e non alla nobile arte forense dei grandi successori di Cicerone.
E’ meglio denigrare o avere un minimo di solidarietà’?
Infine mi permetto dare un consiglio a questa minoranza: vadano a lavare le loro coscienze in un luogo sacro. Scelgano loro il luogo per riorganizzare le idee dopo un bagno spirituale e di umiltà. Lourdes, Fatima, Assisi, Loreto o le vicine Siracusa e Tindari?
Siate uniti come lo siete stati nella vergognosa insinuazione di aver chiesto soldi ai bambini, bambini che hanno dimostrato maturità, umanità, generosità come tanti enti, istituzioni,associazioni, privati, imprenditori, commercianti. Sant’Alessio, una piccola ma sincera parte del cuore siciliano ed italico”.
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Nella foto il consigliere Fleres e l’ass. Basile


