HomeAttualitàBevacqua (Uftaa): "Errore colossale del Comune di Taormina sull'elipista a Piano Porto"

Bevacqua (Uftaa): “Errore colossale del Comune di Taormina sull’elipista a Piano Porto”

“Il Comune di Taormina deve provare a trovare una soluzione sull’elipista. Taormina non può non avere un’elipista e va utilizzata non soltanto per le attività di soccorso ma anche per finalità turistiche”. Il monito alla casa municipale taorminese arriva dal presidente emerito di Uftaa (la Federazione Mondiale degli Agenti di Viaggio), Mario Bevacqua, secondo il quale “per poter ambire al turismo di lusso occorre dare dei servizi fondamentali ed uno di questi è quello di un’elipista”.

“Taormina ha fatto un errore colossale nel far smontare l’elisupertficie di contrada Piano Porto – spiega Bevacqua – e quello è già uno sbaglio che rischia di ripercuotersi in modo significativo sulle dinamiche turistiche del territorio perché Piano Porto era l’ubicazione perfetta per un’elipista e avrebbe rappresentato un piccolo aeroporto per la città di Taormina e per i collegamenti con Catania ma anche con le Eolie. Adesso rimane l’elipista di contrada Bongiovanni, quella nei terreni della piscina comunale, e il Comune dovrà trovare una soluzione per renderla funzionale e per dare un senso compiuto a quell’area. Nel Principato di Monaco esiste un collegamento diretto con l’Aeroporto di Nizza, Taormina dovrebbe poter fare lo stesso mediante elicotteri tra l’attuale elipista e l’Aeroporto di Catania ma a quanto pare il Comune non è riuscito ad ottenere l’autorizzazione dalla Regione”.

Il Cru lo scorso dicembre ha bloccato la trasformazione da provvisoria a permanente dell’elipista ed ha anche indicato alla Giunta la necessità di procedere ad un atto di Giunta nel quale deliberare l’utilizzo dell’elisuperficie soltanto per finalità di servizio sanitario (cioè di elisoccorso). Il Comune riproporrà ora la pratica, inoltrando anche il Vas (Valutazione Ambientale Strategica) che in precedenza non era stato allegato agli atti e la questione si avvicina insomma alla fase cruciale in cui si deciderà il destino dell’opera realizzata nel 2017 in occasione del G7.

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