Giardini Naxos – Sulle carenti condizioni dell’autostrada Messina Catania e specificamente del tratto Giardini Tremestieri, il presidente dell’associazione culturale Tradizione Ambiente e Turismo di Giardini Naxos, cav. Peppino Russo, ha scritto al Governatore della Sicilia, on. Nello Musumeci. Ecco la lettera: “Signor Presidente, in qualità di presidente dell’associazione culturale Tradizione Ambiente e Turismo di Giardini Naxos, Le voglio segnalare le condizioni disastrose in cui versa l’autostrada ME-CT, ed in special modo il tratto Giardini Naxos-Messina, pieno di buche, gallerie al buio, cambi di carreggiata ,frane etc. , in particolare la frana a Letojanni per la quale l’assessore Croce nell’imminenza del fatto aveva affermato che sarebbe stata rimossa “in un mese” sono passati anni ed è ancora là. Tra l’altro lo stato di degrado e pericolosità si appalesa come un vero e proprio “attentato alla pubblica incolumità “ di cui il CAS non tiene affatto in conto.
Purtroppo sono finiti i nostri tempi in cui il dovere e la responsabilità erano un valore nazionale e viviamo in un periodo di irresponsabilità e incompetenza ,in cui siamo governati spesso da gente adatta a stare in televisione ma non idonea al governo, e priva di forza decisionale e personalità, come gli ineffabili amministratori ed ex deputati della fascia ionica che pur transitando tutti i giorni in questa trazzera, fanno come le tre scimmiette “ non vedono, non sentono e non parlano”
Questo tratto autostradale ormai è obsoleto e sarebbe opportuno pensare ad un suo rifacimento completo, per esempio con i fondi del “Patto per la Sicilia “ o con fondi Europei. La mia associazione ha fatto innumerevoli segnalazioni in merito, non ultima una lettera al ministero delle Infrastrutture che nella risposta (allegata) ci ha comunicato che ormai i tempi sono maturi per una revoca della concessione al CAS e quindi alla Regione Siciliana che Lei oggi rappresenta. Non solo la ME-CT versa in pessime condizioni ma molte altre strade ,autostrade e ferrovie come la Siracusa –Palermo ferma ormai da tempo .Non può essere tollerato che il Cas, , venga ‘pensato’ e gestito, come dipartimento ‘feudale’ della Regione. In questi anni si è assistito ad un penoso ‘lasciar fare’ di pratiche e metodi che hanno violato la legalità .
Certi di un Suo sollecito intervento ,Le auguriamo buon lavoro .Cordiali saluti”.
IL PRESIDENTE
PIPPO RUSSO


