12.5 C
Santa Teresa di Riva
domenica, Febbraio 22, 2026
HomeAttualità"Ricordi" del G7: Molior è stato rimosso ma il Comune di Taormina...

“Ricordi” del G7: Molior è stato rimosso ma il Comune di Taormina lascia la base d’appoggio

Molior non c’è più da un pezzo a Taormina, da quando è stato rimosso subito dopo il G7, ma il Comune ha lasciato un blocco di cemento ad accogliere i visitatori che entrano in città dalla Via Pirandello. La casa municipale non ha infatti provveduto sinora alla rimozione della base a suo tempo realizzata per sostenere l’opera realizzata dallo scultore Nino Ucchino e sulla quale poggiava la creazione nata in occasione del summit dei potenti. “Molior”, come si sa, in origine era stata posizionata all’incrocio della zona di Capo Taormina, tra la Via Pirandello che porta al centro storico della Perla dello Ionio e l’imbocco per Villagonia. Poi la Soprintendenza ha detto no a quella collocazione così come le Belle Arti hanno stoppato la nuova posizione prospettata per l’opera sempre dal Comune di Taormina, che intendeva posizionarla nel parcheggio del Capo Taormina, di fronte al punto dove si trovava nei giorni del G7 di fine maggio.

Come detto, la Soprintendenza ha dato parere negativo anche a questa ulteriore soluzione (rilevando “l’estraneità e l’assenza di pertinenza formale che determina un contrasto non sostenibile per l’elevata valenza paesaggistica dei luoghi”), e “Molior”, a questo punto, non tornerà a Taormina. Ma all’ingresso di Taormina c’è un blocco di cemento che andrebbe rimosso al più presto, una bruttura che non ha più alcun senso lasciare in quel punto senza la scultura. “Molior” potrebbe finire a Roma e l’artista Ucchino non fa mistero invece della sua amarezza per come si è conclusa la vicenda.

I piu' letti