ROCCALUMERA – Il mercato del contadino va molto di moda e a Roccalumera in parecchi hanno fatto voti di avere una struttura del genere. Si tratta di proprietari e coltivatori diretti che riescono a produrre nei loro orticelli frutta e verdure. Il loro progetto è quello della vendita diretta “dal produttore al consumatore” però non c’è un posto adeguato dove esporre la propria merce. “Per la verità – ha dichiarato Antonino Sturiale – il Comune dispone di un mercato ortofrutticolo, ubicato sulla strada che porta al cimitero. Un locale molto bello, in mezzo al verde, dato però in gestione ad una ditta specializzata”. In verità tanti anni addietro è stato finanziato un mercato ortofrutticolo coperto, che poi è stato regolarmente realizzato, un po’ a monte di via Collegio, a quattro passi dalla Statale 114 Messina Catania. Tutti i proprietari terrieri, i contadini ed i coltivatori direttivi avevano sognato di destinare quella struttura in una sorta di mercato del contadino, anche perché tra Roccalumera centro e le frazioni di Allume e Sciglio sono tante le famiglie che si dedicano alla campagna. Tra l’altro c’è stato pure un ritorno alla coltivazione degli agrumi, degli ortaggi e quindi i tanti contadini di Roccalumera vorrebbero un mercato del contadino, dove poter trattare e vendere la loro merce. L’amministrazione Argiroffi per la verità aveva percepito l’iniziativa dei contadini del posto e stava dando corso ad un progetto, in un terreno quasi attiguo al campo di calcio, sempre in via Collegio, intuendo che questo progetto avrebbe dato posti di lavoro e magari sfamato alcune famiglie di contadini. Oltre alla produzione e vendita di prodotti genuini, non trattati, biologici. Ma pare che l’elaborato sia stato accantonato, perché ultimamente non è stato più oggetto di confronto e dibattito.


