FURCI SICULO – Ieri pomeriggio è stato scarcerato (adesso è ai domiciliari) il compagno della mamma orco di Furci, una donna violenta che ha preso la figlia di sei anni a schiaffi e pugni spedendola all’ospedale. Per quella feroce violenza su minori, la 31 anni di Furci è stata arrestata e rinchiusa nelle carceri di Messina. Insieme a lei è finito dietro le sbarre pure il compagno, un giovane trentasettenne originario di Calatabiano. Secondo indiscrezione la bambina avrebbe addossato le responsabilità delle botte alla madre, da qui la decisione di relegare ai domiciliari l’uomo. Le due bambine, una di otto e la più piccola di sei anni, sono state affidate all’istituto delle suore di Mascali, considerato che il padre è disoccupato e non può fornire aiuto e assistenza alle due bambine. Le figlie di mamma orco stanno seguendo gli studi presso l’Istituto delle suore, ma lì, a quanto pare, dovrebbero restare fino al termine dell’anno scolastico, perché si vocifera a Furci che dovrebbero andare in adozione ad una delle tante famiglie che avrebbero fatto richiesta. In questo contesto si sono attivate le assistenti sociali di Furci e di S.Teresa di Riva, perché mamma orco abita a Furci Siculo, in una viuzza alle spalle della centrale IV Novembre, ma di fatto è residente a S.Teresa. In paese a tuttoggi si fa un gran parlare di questo triste episodio. La gente è ancora sconcertata per la feroce violenza su minori ed anche per il fatto che in questi possibili mesi di maltrattamenti nessuno ha visto niente e nessuno sapeva niente. Il caso è scoppiato solo quando la figlia più piccola è stata trasportata prima all’ospedale di Taormina e poi al Policlinico di Messina in gravi condizioni per le tante botte prese durante la notte. Le indagini sono state prontamente avviate e nel giro di qualche giorno la madre 31enne e il compagno 37enne sono stati ammanettati. Adesso l’uomo è stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari. La mamma resta in carcere.


