FURCI SICULO – Con delibera n. 28 del diciannove settembre, il sindaco Sebastiano Foti ha tracciato la mappa degli impiegati comunali, con la nuova struttura organizzativa dell’Ente. Il primo cittadino ha diviso le aree funzionali, elencando anche gli impiegati che ne fanno parte. Si tratta delle seguenti Aree: Amministrativa ed Istituzionale, Economico-Finanziaria, Tecnica, Settore Vigilanza e Avvocatura comunale. In questa disamina del personale è stata anche quantificata la forza attiva presso il comune di Furci Siculo. In tutto sono 75 gli impiegati comunali (tra effettivi e contrattisti) su 3300 abitanti. Ecco la suddivisione predisposta dal primo cittadino: Area Amministrativa ed Istituzionale, responsabile dottoressa Antonietta Interdonato, con trenta dipendenti al seguito (la più numerosa); Area Economica e Finanziaria, responsabile rag. Isabella Ferrara, con dodici impiegati; Area Tecnica, responsabile architetto Claudio Crisafulli, con 28 persone al seguito; Settore Vigilanza, responsabile Silvana Chillemi, con quattro vigili urbani e Settore Avvocatura comunale, con l’avv. Pietro Briguglio titolare. “Eppure con tutto questo personale – ha dichiarato il sindaco Foti – non si trovano cinque persone che voglio transitare nell’Aro. Preferiscono stare al Comune, lavorare di meno e guadagnare di meno”. Non solo. Manca il cuoco alla mensa scolastica e l’amministrazione comunale non avendo disponibilità finanziarie, ha certo all’interno del personale (articolisti e contrattisti che sono oltre il 50%) la figura idonea da collocare in cucina, ma anche qui nessuno ha risposto. E la situazione finanziaria si fa sempre più critica. C’è pure da evidenziare, nella nuova individuazione del personale dipendente nelle aree funzionali, che nel Settore Vigilanza c’è soltanto una guardia municipale effettiva, Carmelo Santoro, e tre articolisti, con Silvana Chillemi coordinatrice. Un reparto insufficiente per disbrigare le tante pratiche giornaliere, tra cui la caotica viabilità.


