SANTA TERESA DI RIVA – Se l’Aprilia non vince a Casal de Pazzi il recupero di giovedì 13 con il Volley Ro o vincesse per 3 a 2, il Santa Teresa conquista matematicamente la promozione in A2 con tre giornate di anticipo. Le sconfitte del Maglie e del Montella hanno allargato il solco del distacco, a tre giornate dal termine, rispettivamente a 9 punti sul Maglie e 10 punti sul Montella, orami fuori dai giochi per la promozione diretta. Resta come potenziale antagonista l’Aprilia con i suoi 47 punti ed una partita in meno (quella di Roma, appunto), quindi, sulla carta, ancora in corsa per contrastare il primato del Santa Teresa (57 punti). Ecco quindi che a Santa Teresa si aspetta con trepidazione il risultato di Roma, a prescindere dal quale, comunque, la sera di sabato 22 aprile, battendo il Cutrofiano ospite del PalaBucalo, si potrà stappare lo champagne per una promozione meritata e conquistata vittoria dopo vittoria (20), quindici delle quali di fila in un crescendo che ha creato una trincea inespugnabile tra la prima (Santa Teresa) e le seconde che si sono alternate all’inseguimento. La regolarità è stata l’arma del Santa Teresa e l’accoppiata Jimenez – Marino in panchina. Coppia che aveva già vinto un campionato di B1 con il Pontecagnano (dove giocava la furcese Sara Casale) nel 2008/2009. Prima del possibile trionfo con la promozione in A2 del Santa Teresa che diventerà, così, la maggiore squadra di pallavolo femminile della Sicilia, c’è il recupero Casal De Pazzi – Aprilia e nel fine settimana la Final Four di Coppa Italia in Veneto.


