S.Alessio Siculo – A proposito dell’arresto di un giovane di S.Alessio per spaccio di droga, riceviamo: “Spett.le redazione di Gazzetta Jonica,
noi sottoscritti avv.ti Francesco Gazzara e Guido Moschella del Foro di Messina, abbiamo appreso che il Vostro giornale, qualche giorno addietro, riportava una notizia riconducibile palesemente a una vicenda processuale che ha coinvolto un nostro assistito, pur non essendone stato fatto il nome, notizia tutt’ora rinvenibile al link: http://www.gazzettajonica.it/news/2017/04/03/sant-alessio-siculo-i-carabinieri-arrestano-un-giovane-per-spaccio/23592/
Infatti, non solo corrispondono data, zona dell’intervento ed età dell’imputato, ma il contenuto dell’articolo ricalca gli eventi per come ricostruiti negli atti a firma dei Carabinieri di Taormina.
Benché sia stato – correttamente e meritoriamente – garantito da Voi l’anonimato, è doveroso, da parte nostra, fornire alcuni dati rilevanti perché ne diate atto, temendo ragionevolmente la diffusione di notizie imprecise che possano danneggiare l’immagine del nostro cliente, alimentando infondati sospetti fra la popolazione locale, anche tenuto conto delle piccole dimensioni del paese di S. Alessio Siculo.
Comunichiamo, innanzitutto, che il suddetto è stato assolto, il giorno successivo all’arresto, con formula piena, non sussistendo in alcun modo l’attività di spaccio erroneamente ascritta allo stesso. (Sentenza allegata).
Inoltre, si Voglia, contestualmente, precisare, a rettifica della notizia data precedentemente, che il presunto “tenore di vita superiore alle proprie possibilità” non era in alcun modo supportato da indizi, tanto che, su richiesta del Giudice, i verbalizzanti precisavano che si trattava di una considerazione meramente “generica”, non fondata su alcun dato concreto.
Anzi, durante il processo è stato dimostrato che il nostro assistito non ha beni di proprietà e conduce una vita di tenore medio grazie ad entrate assolutamente lecite.
Per tali motivi, chiediamo che venga al più presto dato atto di quanto sopra esposto nel Vostro giornale, continuando a tutelare la privacy del nostro cliente, come già fatto correttamente in precedenza, omettendo perciò di pubblicare il nome e il cognome dello stesso.
Vi preghiamo, infine, di volerci dare comunicazione della pubblicazione della notizia.
Si allega: sentenza dell’1 aprile 2017.
Certi di un sollecito riscontro, porgiamo
Distinti saluti
Avv. Francesco Gazzara
Avv. Guido Moschella
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Per nostra correttezza pubblichiamo la nota dei due avvocati, anche per chiarire l’estraneità del loro assistito allo spaccio di droga. Riteniamo però che i due professionisti dovrebbero rivolgersi ai carabinieri, che hanno diramato la notizia e non alla Gazzetta Jonica che l’ha pubblicata.
Per maggior chiarezza, riportiamo il comunicato diffuso dalla compagnia dei carabinieri di Taormina:
“Il bilancio nel fine settimana ha portato ad un arresto in flagranza di reato nei confronti di un cittadino italiano, di Sant’Alessio Siculo, classe ’87, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marjuana. Il giovane, già da tempo attenzionato dai militari dell’Aliquota Operativa è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. Nel corso delle operazioni che hanno portato all’arresto, i militari, hanno rinvenuto 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana suddivisa in 5 distinti barattoli, e quasi un grammo di sostanza del tipo hashish. Espletate formalità di rito l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente”.


