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venerdì, Febbraio 27, 2026
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Arrivano gli “sceriffi” ambientali. Dieci, sfornati dal capitano Mangiò

SANTA TERESA DI RIVA – In arrivo a Santa Teresa di Riva 10 ispettori ambientali, un nucleo di controllo dell’ambiente per vigilare su eventuali inadempienze della ditta appaltatrice del servizio di igiene ambientale e sui cittadini che non rispettano il calendario della raccolta differenziata. “Sceriffi” che agiranno sotto le direttive del comandante della polizia municipale, diretto responsabile in quanto li ha preparati ed istruiti, in ossequio all’atto di indirizzo della giunta.

Per gli utenti presi in castagna gli “sceriffi ambientali” potranno segnalarli alla polizia municipale  che provvederà ad elevare le sanzioni prevfiste. Ne fanno parte volontari provenienti da associazioni che hanno manifestato la propria disponibilità. Un nucleo di vigilanza che farà rispettare e regole nell’ottica di salvaguardare un servizio fondamentale come quello dell’igiene pubblica che rappresenta il fiore all’occhiello ed un punto di forza per una cittadina turistica come Santa Teresa di Riva.

I compiti degli ispettori ambientali, che una volta superato il corso e ottenuta la nomina diventeranno a tutti gli effetti pubblici ufficiali,  riguarderanno la vigilanza e il controllo del regolare conferimento dei rifiuti urbani nei punti e nei contenitori per la raccolta differenziata, la constatazione e la segnalazione agli organi competenti di eventuali violazioni, il controllo dello stato dell’igiene ambientale, la vigilanza sulla tutela dei beni strumentali (cassonetti, contenitori per la differenziata, aree ecologiche, Centro comunale di raccolta), il controllo di eventuali concentrazioni di rifiuti che richiedono interventi supplementari della ditta. L’obiettivo è soprattutto quello di aumentare la vigilanza per scoraggiare quanti ancora si ostinano ad abbandonare sacchetti e scarti in giro, soprattutto nelle aree periferiche meno frequentate, anziché adeguarsi al nuovo corso del sistema di gestione dei rifiuti. La nuova figura potrà inoltre effettuare verifiche sull’evasione della tariffa rifiuti e/o sulla corretta denuncia o dichiarazione dei dati per il computo della stessa, oltre a rilevare la percezione di soddisfazione dei cittadini relativamente ai livelli del servizio, e opererà in stretta collaborazione con i vigili urbani, ai quali toccherà applicare le sanzioni previste.

Tutto scritto nero su bianco nell’apposito regolamento redatto dall’esperto esterno dell’Aro comunale e composto da 16 articoli, come proposto dall’assessore all’ambiente Gianmarco Lombardo ed approvato dal consiglio comunale.Il comandante dei Vigili urbani sta pensando ad una convenzione con una associazione di volontariato per la quale è stato ritenuto congruo un contributo di 3mila euro all’anno.

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