SANTA TERESA DI RIVA – Nella giornata di ieri (17 gennaio) l’AtoMe4 ha provveduto a pagare lo stipendio di gennaio ai 15 lavoratori che dal 1° al 31 gennaio hanno svolto il loro lavoro “comandati” presso la Onofaro srl, gestore del servizio di igiene ambientale a Santa Teresa di Riva. Il “comando” è scaduto il 1 febbraio e da quel giorno i lavoratori se ne stanno con le mani in mano perché politica e burocrazia di palleggiano il loro destino lavorativo, calpestando la loro dignità di lavoratori.
La vertenza nasce nel momento in cui è scaduto il comando presso l’Aro S.Teresa. La Srr tarda nella loro assunzione e quindi il rinnovo del prestito all’Aro così i lavoratori restano ai box.
La soluzione è stata nettamente indicata dalla Direzione territoriale del Lavoro di Messina: licenziamento dall’Ato, immediata assunzione alla Srr e consequenziale “prestito” alla Onofaro srl mediante una convenzione.
Fino a pagare lo stipendio dei 15 è stato il Comune di S.Teresa, attraverso la Onofaro. Ma da febbraio la Onofaro ha assunto 15 lavoratori a tempo pieno che saranno pagati con i soldi del comune di S.Teresa. Chi pagherà i 15 visto che l’Ato non riceverà versamenti da S.Teresa?
Chi vivrà vedrà.
Intanto con determina dirigenziale dell’Ufficio Tecnico l’ing. Onofrio Crisafulli è stato nominato direttore dell’Aro S.Teresa che dorvà vigilare sulla regolare esecuzione del contratto con la Onofaro srl che per gestire il servizio di igiene ambientale a Santa Teresa di Riva riceve 6.599.312 euro oltre Iva e oneri per la sicurezza per i sette anni di affidamento. Per questa incombenza extra l’ing. Crisafulli riceverà un compenso di 5.267 euro.


