SANTA TERESA DI RIVA – Si sblocca la posizione dei 15 lavoratori AtoMe4 che da una settimana sono inattivi perché il gestore del servizio igiene ambientale di Santa Teresa di Riva non li vuole prendere in carico in quanto mancano alcuni pasaggi fondamentali previsti dalla legge regionale 9/2010 che la Srr Area Metropolitana ha finora disatteso.
Questa sera a Palazzo Zanca si è tenuto un vertice convocato dal sindaco Accorinti nella qualità di presidente della Srr Area Metropolitana, presenti l’assessore Daniele Ialacqua, il commissario straordinario dell’AtoMe4, Ettore Ragusa, i commissari liquidatori Ato4, Leonardo Racco e Alessandro Di Tommaso, il vice sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice con l’assessore all’ambiente Gianmarco Lombardo, il titolare della “Onofaro srl”, gestore del servizio igiene ambientale a Santa Teresa di Riva, Attilio Onofaro, ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. In attesa anche una rappresentanza di lavoratori. Alla fine si è trovato l’accordo secondo il percorso stabilito dalla legge, che ora dovrà essere ratificato dall’Ufficio Provinciale del Lavoro di Messina (che già aveva dato le stesse indicazioni).
In pratica l’AtoMe4 provvederà a licenziare i 15 lavoratori che un secondo dopo saranno assunti dalla Srr Area Metropolitana e da questa “girati” alla Onofaro srl che li impiegherà per il servizio che ha avuto in appalto dal comune di Santa Teresa di Riva, che, quindi, continuerà a versare le somme necessarie per il pagamento del loro stipendio, come ha sempre fatto finora, ciè da giugno scorso quando il servizio è passato all’Aro Comunale. Tutto risolto, quindi. Però la burocrazia è micidiale, per cui secondo stime degli addetti, i 15 torneranno al lavoro tra un paio di giorni. Nel frattempo la Onofaro proseguirà con i lavoratori esterni assunti a tempo determinato per garantire il servizio e rispettare l’appalto senza incorrere in alcuna penale di sorta. (gi.pu.)


