Roccalumera – Il corpo del vigile del fuoco Roberto Scipilliti è stato trovato in una scarpata vicino un ruscello di Rina, a Savoca. Carabinieri e unità cinofile da tempo erano alla ricerca di Scipilliti, da quando il suo telefonino, dopo la scomparsa da Roccalumera, era stato intercettato dal ripetitore di contrada Cucco, a Savoca. Adesso le autorità inquirenti sono alla ricerca di capire se si sia tratto di un incidente o di un regolamento di conti. Altri dettagli in serata. Il suo corpo è coperto da foglie. Lo hanno trovato i carabinieri ed i vigili del fuoco. Per rimuovere il cadavere è arrivato il medico legale. Poi è stato trasportato presso il reparto di medicina legale del Policlinico di Messina per l’autopsia, per accertare le cause del decesso. Una cosa è certa, sul corpo di Scipilliti non sono stati rinvenuti segni evidenti.
Ecco il comunicato dei Vigili del Fuoco:
“Poco prima delle 17.00, del 14 gennaio , i Vigili del Fuoco del Comando di Messina , impegnati nella zona di Savoca, per la ricerca del disperso dall’4 di gennaio, hanno rinvenuto vicino una frana un cadavere. Il cane Zeus” dell’ unità cinofila del Comando Provinciale di Messina, addestrato per le ricerche di persone, ha aiutato i Vigili del Fuoco ad individuare il corpo esanime dell’uomo in contrada Rina Superiore , comune di Savoca. Sul posto stanno operando sei Vigili del Fuoco con diverse specialità, Tas, Cinofili e UCL”.


