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lunedì, Febbraio 23, 2026
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Casteltauro, scalinata ancora inagibile. Un’altra estate con il cancello chiuso per i turisti

Il cancello del Castello di Monte Tauro è destinato a rimanere chiuso anche per questa stagione turistica. Nonostante l’iter di restauro e valorizzazione si sia concluso nel dicembre 2015 e, dunque, il sito è pronto per la fruizione al grande pubblico, Palazzo dei Giurati non ha ancora trovato le somme necessarie per la messa in sicurezza della scalinata d’accesso, opera necessaria per la riapertura.

Il bene, di particolare pregio artistico e culturale, rappresenta un’importante testimonianza dell’architettura difensiva-militare dei secoli XII e XIII. Collocato in una posizione strategica sopra una formazione calcarea naturale, il castello-fortezza domina il centro abitato di Taormina e offrirebbe la vista di un panorama unico del versante ionico: da una parte “a muntagna” l’Etna con la sua maestosità dall’altra lo Stretto di Messina, il tutto inserito nello scenario naturalistico dei Monti Peloritani.

Ma ancora oggi tutto questo è negato. Il bene pubblico rimane restaurato ma chiuso. Quanto tempo dovrà ancora passare per la sua riapertura? Forse bisognerà aspettare che diventi vano l’intervento di restauro appena concluso e il sito ritorni ad essere impraticabile? Si ha piena consapevolezza dell’importanza di questo luogo per la città? Domande ad oggi senza risposta.

Casteltauro rimane inaccessibile, ma la scalinata, seppur inagibile, viene percorsa ogni giorno da molti turisti che a loro insaputa rischiano la loro incolumità percorrendo un sentiero pieno di insidie, lasciato libero senza alcuna segnalazione di divieto di accesso. Eppure le cifre necessarie per la sistemazione della rampa d’accesso al castello non sono particolarmente impegnative, bisognerebbe realizzare la ringhiera protettiva e sistemare alcuni gradini usurati e diventati pericolosi.

La questione non trova una svolta nonostante si tratti di uno dei siti storici di maggiore pregio di Taormina la cui apertura comporterebbe un rilancio turistico della città. In questi giorni il tema centrale è il G7, le grandi opere che si potranno realizzare grazie ai finanziamenti stanziati per il Vertice dei Potenti, ma poi la realtà è diversa. La realtà è che sin qui non è stata ancora riparata una scalinata essenziale per far riaprire uno dei Castelli più belli di tutto il versante ionico. Sorge spontanea la domanda: come si potrà gestire un evento di tale portata se non si riesce a rendere agibile una semplice scala? Ai posteri l’ardua sentenza….

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