HomeAttualitàBocciata la mozione regolamento servizio idrico

Bocciata la mozione regolamento servizio idrico

SANT’ALESSIO – Non passa in consiglio la mozione del gruppo consiliare di minoranza per modificare e integrare il regolamento del servizio idrico. “E’ stata l’ennesima occasione sprecata dai cinque consiglieri di maggioranza presenti in consiglio” ha commentato il capogruppo Giuseppe Riggio.   La mozione presentata dal gruppo di opposizione sul regolamento del servizio idrico era stata elaborata in seguito alla comunicazione ai cittadini da oparte dell’amministrazione comunale, di provvedere alla lettura del proprio contatore dell’acqua e comunicarla agli uffici, perché in caso contrario si sarebbero visto conteggiare in fattura un addebito  in base ai consumi dell’anno precedente. In seguito a ciò i consiglieri di minoranza decidono di approfondire in aula  l’argomento, alla luce di quanto previsto dal regolamento in vigore. Nonostante tale strumento non preveda l’applicazione forfettaria dei consumi e che l’ attuale orientamento legislativo nazionale del disegno legge concorrenza sia quello di calcolare l’importo sul reale consumo, effettuando le letture dei contatori, l’amministrazione di Sant’Alessio si muove in controtendenza. Due gli impegni richiesti al sindaco: effettuare una comunicazione più efficace in maniera che tutti i cittadini siano a conoscenza di dover effettuare l’autolettura (visto che dal 2000, anno di entrata in vigore del regolamento, non è mai stata richiesta), aiutare le fasce più deboli (principalmente anziani) con la collaborazione di un addetto del comune che faciliti l’operazione di lettura. Altrettanti gli impegni richiesti al Consiglio: integrare l’attuale regolamento per renderlo coerente con le misure adottate dall’ufficio tributi, dare un termine perentorio alla Commissione ad hoc, ferma coi lavori al 2014, per redigere il nuovo regolamento. Nessuna di queste proposte ha trovato consensi nel gruppo di maggioranza che le respinge pur condividendo il solerte lavoro operato dall’opposizione.  Era l’ultimo punto posto all’odg del consiglio in cui era stato approvato il programma triennale dei lavori pubblici2016/2018 ed il Paes. 

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