HomeAttualitàTAORMINA QUO VADIS ? Riflessione di Giuseppe Manuli

TAORMINA QUO VADIS ? 
Riflessione di Giuseppe Manuli

 

Taormina quo vadis ? Appare sempre più chiaramente l’incapacità “politica” di questa classe dirigente: gli esempi si sprecano:

1) La gestione della “monnezza” raccolta differenziata e rapporti con Messina ambiente,

2) La gestione della vicenda Azienda trasporti i cui bilanci, Consuntivi e di Previsione con il relativo stato patrimoniale non è dato sapere che fine hanno fatto.. e si continua con una liquidazione che tutto sembra tranne che una liquidazione? Sconoscono che alla fine la responsabilità cadrà sull’organo esecutivo del Comune.. e una delle accuse sarà omessa vigilanza…con ciò che ne consegue.

3) La gestione del caso Tao-Arte, che si trascina da oltre due anni e che ora pare sia giunto in discussione solo perché la Regione, per il tramite dell’assessore Antony Barbagallo.. ha imposto una accelerazione.. basata sul controllo totale della Regione stessa, anche in questo caso l’esecutivo si è dimostrato incapace di elaborare un suo progetto che prevedesse sempre e comunque la centralità di Taormina e del suo territorio (comprensorio Turistico)

4) Le altre partecipate, da Rete Fognante a Arti e Mestieri passando Etna – Taormina e altre, a Noi sconosciute, di cui non si conosce ne il costo ne l’utilità! Eppure c’è l’obbligo di scrivere tutto a Bilancio?

5) L’assenza e o l’incapacità di formulare e portare in votazione i necessari e obbligatori regolamenti, come quello della gestione del patrimonio…

6) Ad oggi, nessun piano della viabilità è stato predisposto, eppure la città è giornalmente stritolata da un serpentone meccanico che la sta soffocando… basta recarsi a qualsiasi ora al Crocevia di Piazza S. Antonio Abate (prossimità del parcheggio abusivo e gratuito di via Toselli) o alla Salita S. Pancrazio..accanto il tempio di Giove Serapide oggi casa del Patrono di Taormina.

Basterebbe quanto su accennato per dire squalificata, a vita, questa amministrazione…. Ma questi sono capaci di superarsi… hanno una particolare predisposizione, al peggio!

“ La giunta regionale con delibera n. 81 del 20 marzo 2015 ha approvato un documento che così s’intitola; <linee strategiche e d’indirizzo per la programmazione dello sviluppo della Sicilia>

….”il presente documento sintetizza i lineamenti strategici delle politiche dei beni culturali e del turismo che……………. Che vede un potenziale attrattivo di conclamata vastità, unicità e valenza..

e dall’altro un sistema turistico che non riesce a schiodarsi da performance, misurate in arrivi e presenze, insoddisfacenti.

Ebbene a quanto è dato sapere di questo importante documento, l’amministrazione pare non ne sia a conoscenza…incredibile!

A pagina 12 del documento si individuano sei destinazioni che permettono di dare valore allo specifico patrimonio di asset sociali, culturali, imprenditoriali e produttivi…… ecc.

Ma è l’insieme del documento che doveva spingere i nostri amministratori a farsi parte attiva… nel cogliere le opportunità che questo documento ci dà… Taormina possiede tutte le caratteristiche individuate nelle linee strategiche …deve solo valorizzare i beni culturali e ambientali che madre natura e gli”antichi” le hanno lasciato in dotazione… e cioè progettare una migliore fruizione del territorio e dei beni culturali ( non dimentichiamoci della domus Romana) valorizzare la nuova imprenditoria e utilizzare al meglio le nuove tecnologie….. !

Qualcuno dirà… ma i danari per fare tutto ciò? Basta volgere l’attenzione alle linee strategiche del PO-FESR 2014 2020 … valorizzazione turistica del patrimonio Culturale e naturalistico ecc….!

E’ trascorso un anno… dall’approvazione di questo documento….la speranza che questa nota serva da stimolo e si tenti di recuperare il tempo perduto…. Taormina non merita un’amministrazione che non sa cogliere le opportunità, specie in tempi grami come questi!

Si sta facendo sempre più tardi.

 

Giuseppe Manuli già assessore al turismo di questa città.

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