Noi rappresentanti della scuola di Sparagonà ci sentiamo in dovere morale, chiarire alcuni punti che sono emersi in seguito alla divulgazione di notizie relative al nostro manifesto diffuso sui principali social networks e per le vie di Santa Teresa di Riva.
Noi non vogliamo obbligare assolutamente nessuno ad iscriversi alla scuola di Sparagonà, nè tantomeno pretendiamo che lo faccia qualcun altro. Non puntiamo il dito contro nessuno, anche perchè il problema non è sorto adesso ma si ripresenta puntuale ad ogni iscrizione circa da una decina di anni.
La nostra non è una protesta e come tale non va vissuta! E’ una sensibilizzazione dell’opinione pubblica su quanto accade.
Non vogliamo lo scontro nè con l’amministrazione (con la quale abbiamo sempre avuto dialighi positivi e propositivi) nè con il Preside (con il quale abbiamo ragionato per tanti giorni, ricevendo da lui sempre la massima collaborazione). La nostra mobilitazione nasce principalmente dalla responsabilità di essere genitore, e per questo combattiamo affinchè il patrimonio culturale che ci è stato tramandato non venga dissipato, perchè una scuola che chiude è una scuola che non riapre!
Non possiamo restare in silenzio, ma vogliamo reagire per far capire l’importanza che ogni scuola riveste nel proprio quartiere.
Siamo pienamente coscienti che la strada intrapresa è una strada senza ritorno e per questo facciamo appello a tutte le persone di buon senso, affichè insieme possiamo concorrere nel trovare una soluzione che scongiuri la chiusura del plesso di Sparagonà.
Le rappresentanti della scuola di Sparagonà


