FURCI SICULO – Il Comune vende tutto per fare cassa. Tempo addietro ha messo in vendita un garage nella frazione Grotte, tre mesi fa il lotto dell’isola ecologica nella zona artigianale, ieri la giunta municipale ha approvato la vendita dell’autocompattatore e di un lavacassonetti, per una somma complessiva di 22mila euro. Alla luce di queste iniziative si intuisce che il Comune, economicamente parlando, è messo male. Tesi avallata anche da sindaco Sebastiano Foti, che avantieri ha manifestato il rischio di non poter pagare più gli stipendi ai 90 impiegati e che lui e gli assessori (al 30%) hanno rinunciato all’indennità di carica. Al momento il Comune ha in dotazione un parco veicoli composto di due autovetture Renault, due Scuolabus, due motoveicoli (Ape), un autocompattatore e un lavacassonetti. Dopo indicazioni e ripensamenti, è stato deciso di vendere questi ultimi due. Si tratta di un autocompattore Renault premium 260 per 9.500 euro e di un lavacassonetti Fiat Iveco 120 per 12.500 euro. In seguito sicuramente sarà messa in vendita una delle due macchine Renault, usate per i servizi sociali e dai vigili urbani. “Abbiamo messo in vendita questi due mezzi – ha dichiarato il primo cittadino – perché l’autocompattatore è ormai vecchio e il lavacassonetti viene messo in funzione per un periodo limitato, solo in estate. Ma a parte questo, per le tante spese che comportano: assicurazione, tasse di proprietà, manutenzione, carburante e revisione”. Vendere il camion per la raccolta dei rifiuti, vuol dire anche comprarne uno nuovo, oppure accodarsi all’Ato. E qui sicuramente sorgeranno le prime difficoltà.


