L’elezione della vicepresidente del consiglio dell’Unione dei Comuni è stata irregolare, ma dovrà essere il consiglio a determinarsi. E’ il contenuto del parere del Dipartimento regionale delle Autonomie Locali dell’Assessorato giunto ieri all’Unione in risposta alla richiesta formulata dal segretario dell’Unione, Giuseppe Bartorilla. Quindi Bartorilla aveva ragione censurando la irregolarità della elezione “perché ha dimostrato incontrovertibilmente la violazione di una norma dello Statuto” rileva la Regione, ma aveva torto nel considerare “decaduta d’ufficio” la vice presidente Melina Scarcella perché “l’atto amministrativo illegittimo nel nostro ordinamento è equiparao a quello legittimo” sicchè in assenza di annullamento da parte del consiglio “continua a produrre effetti alla stregua del provvedimento legittimo”. Quindi l’assessore anziano non ptyeva convocare il consiglio per l’elezione del presidente e del vice presidente perché non qualificato. Sulla questione oltre al parere della Regione, il vice presidente Melina Scarcella aveva scritto al Prefetto chiedendo un intervento ispettivo e la revoca in autotutela della convocazione del consiglio del 23 febbraio, poi andata deserta.
Oggi dovrebbe riunirsi il consiglio dell’Unione per eleggere il presidente. Il parere della Regione sulla vicepresidenza è stato trasmesso a tutti gli 11 sindaci ed ai 22 consiglieri dell’Unione. Si attendono determinazioni.


