ROCCALUMERA – La polemica incalza tra i commercianti, i titolari di bar e dei locali pubblici: Chi ha una pianta, un vaso con i fiori o un arboscello davanti casa deve toglierli, perché “occuperebbero il suolo pubblico” e chi occupa il suolo pubblico deve pagare la tassa? Ad intimare al sindaco di adottare questo provvedimento è stato un cittadino che abita in via Aurelio Di Bella, la strada che porta alla stazione ferroviaria. In diverbio con un vicino, che teneva dei vasi con i fiori sul marciapiede davanti casa, si è rivolto al sindaco di Roccalumera, dott. Gaetano Argiroffi, intimando di far togliere i vasi davanti la porta, perché occupano suolo pubblico e quindi bisogna pagare, altrimenti, l’omissione, provocherebbe un danno erariale. Un caso senza precedenti che ha indotto i vigili urbani di Roccalumera di far togliere davanti l’ingresso dei locali pubblici del paese le piante ornamentali poste all’entrata dei bar, negozi, pizzerie e ristoranti. Ma è protesta, perché come ha dichiara un commerciante, “in nessun paese del Messinese e della Sicilia intera paga la tassa chi ha un vaso di 15 centimetri con i fiori davanti casa. Un assurdo, che solo a Roccalumera trova rispondenza”. L’esposto denuncia da parte del signore che abita in via Aurelio Di Bella è stato indirizzato al Comune, al Comando dei vigili urbani, alla Procura presso la Corte dei Conti della Regione Sicilia. Ma i commercianti di Roccalumera non ci stanno e itendono opporsi a questo provvedimento rivolgendo una istanza alle autorità competenti, avente per oggetto: Chi ha un vaso con i fiori davanti la porta di casa deve pagare il suolo pubblico?


