SANTA TERESA DI RIVA – E’ dovuto correre il vice sindaco Danilo Lo Giudice per mettere pace tra il sindaco e la direzione didattica di Santa Teresa di Riva entrati in rotta di collisione per l’ ”affaire carta igienica” scoppiato in seguito alla lettera di un genitore che lamentava la mancanza di carta igienica e sapone nei bagni delle scuole elementari “Michele Trimarchi” di via Fiorentino. Il sindaco, ricevuta la segnalazione sulla sua pagina fb, aveva spedito l’assessore alla pubblica istruzione Annalisa Miano a verificare la situazione, prendendosela al contempo con i bidelli che a suo dire non facevano il proprio dovere.
Da Roma, dove si trovava, Cateno De Luca aveva scritto: “Verificate cosa sta succedendo a scuola e dite ai bidelli che mi precipito da Roma e li prendo a calci in c…. Avvisate il preside dell’accaduto e comunque intervenite e risolvete personalmente per come vi ho insegnato”. Una frase che non poteva passare inosservata, tanto che la vicaria Maria Concetta Muscolino (il dirigente prof. Domenico Genovese è per ora fuori sede) ed il direttore dei Servizi generali amministrativi della scuola, Anna Maria Triolo, avevano preso cappello replicando al sindaco per quel post del 29 gennaio con un comunicato pubblicato in questi giorni sul sito istituzionale della scuola.
“Sulla questione – scrive Anna Maria Triolo – mi pare si sia andati un po’ oltre fino all’offesa personale! Sento il dovere di rassicurare il sindaco che non è necessario che si precipiti da Roma per “prendere a calci in c…” i bidelli che non dipendono dall’ente locale. Mi preme portare a conoscenza del sindaco e dei frequentatori di Facebook, luogo di frivoli discorsi di piazza, che i collaboratori scolastici svolgono con attenzione, serietà e dignità il loro compito e sicuramente non ‘dormono’! La prego, sindaco, prima di fare di tutta l’erba un fascio (poltronite acute dei bidelli) pensi a non offendere le persone che nel loro lavoro mettono impegno e dedizione”.La vicaria Maria Concetta Muscolino, aveva firmato una circolare indirizzata ai genitori, e per conoscenza ai docenti al personale Ata, ricordando che segnalazioni e lamentele, dovranno essere indirizzate alla dirigenza, sottolineando che l’accesso ai locali scolastici di persone estranee deve essere autorizzato dal dirigente scolastico.
A sottolineare che l’invasione di campo dell’assessore Miano che aveva acquistato sapone e carta igienica portandoli a scuola non era affatto piaciuta. A ricomporre la questione si è precipitato il vicesindaco Danilo Lo Giudice che si è ufficialmente scusato per gli insulti rivolti dal sindaco Cateno De Luca ai bidelli della scuola elementare di Bucalo. Ne ha dato notizia la stessa Direzione didattica sul sito istituzionale: “Il vicesindaco di S. Teresa Danilo Lo Giudice – si legge – in un colloquio ufficiale con il Dsga della Direzione Didattica, alla presenza del presidente del Consiglio Santino Veri, ha formulato le sue scuse per le parole indirizzate ai bidelli riguardo alla vicenda della ‘carta igienica’. In attesa di un futuro colloquio tra il sindaco e il dirigente scolastico Domenico Genovese, momentaneamente assente per motivi di salute, auspichiamo che simili episodi non si verifichino più e che i rapporti fra le due Istituzioni siano sempre fondati sulla reciproca stima e collaborazione fattiva nell’interesse degli alunni”.


