SANTA TERESA DI RIVA – Nuove case popolari a Santa Teresa di Riva. Mancano il terreno e la relazione geologica. Sull’impasse per l’acquisizione del terreno, dal Comune ci fanno sapere che si aspettavano che la società, in seguito alla morte dell’amministratore, sistemasse il proprio assetto direttivo. Per quanto riguarda la relazione geologica, è già pronta, e la invieranno in questi giorni. . “La relazione è pronta – spiega il vice sindaco Danilo Lo Giudice – ed è pronta per essere inoltrata all’Iacp”. Intanto due anni sono volati via.
Era il 18 febbraio 2014 quando ci fu un sopralluogo Iacp-Comune per visionare l’area e mettere a fuoco l’iter progettuale per costruire 50 ( diconsi Cinquanta) alloggi popolari a Santa Teresa di Riva. Il Comune si dichiarava disponibile e fare la sua parte mettendo a disposizione un’area di 2500 metri quadrati a Torrevarata, lungo via Delle Colline e la metà dei soldi occorrenti (2,5mln su 5). Ci furono incontri seguiti da sopralluoghi (presenti il commissario Iacp Venerando Lo Conti e il direttore generale Maria Grazia Giacobbe) fino ad arrivare al dunque con la lettera ufficiale dell’Iacp (novembre 2014) con la quale si dichiarava disponibile a realizzare gli alloggi richiesti, con un piccolo aiutino economico da parte del Comune, e chiedeva all’Ente di fornire la relazione geologica che indicasse la stratigrafia, l’esistenza di eventuali faglie, e le caratteristiche geologiche e geotecniche del terreno “che – sottolineava l’Iacp – è ancora di proprietà di soggetti diversi”. Il Commissario straordinario, ing. Venerando Lo Conti, chiariva che “viste le recenti esperienze in altri siti di altri comuni, l’esito di tale indagine geologica era vincolante e preliminare”. Due anni sono già passati, e l’unica cosa certa è l’incarico al geologo Nicita.


