HomeAttualitàIl giallo della carta igienica si complica

Il giallo della carta igienica si complica

SANTA TERESA DI RIVA – Ci mancava a Santa Teresa di Riva il “giallo della carta igienica” che in questi giorni sta infiammando l’opinione pubblica perché coinvolge i bambini della scuola elementare di Bucalo. Riassumiamo. Un genitore rappresentante di classe segnala al sindaco che nei bagni della scuola “Michele Trimarchi” di via Santi Spadaro a Bucalo non ci sono carta igienica e sapone. Il sindaco (che è fuori sede) si attiva e spedisce via sms l’assessore alla pubblica istruzione Annalisa Miano, a verificare. La Miano, acquista a proprie spese carta e sapone e si reca presso la scuola dove accerta che la carta igienica c’è ma è appesa in alto per i bambini perché il rotolo è troppo grande per il contenitore che la deve accogliere.  Vengono sistemati i rotoli più piccoli,  problema risolto con tanti ringraziamenti da parte dei genitori. Il bel gesto dell’assessore Miano viene sottolineato da Gazzetta del Sud, che nel titoletto accenna al “disinteresse” del sindaco che aveva sottolineato come la competenza fosse dei bidelli, ma aveva anche spedito l’assessore a verificare.  Apriti cielo. Il sindaco tuona contro la disinformazione e la lesa maestà. Pazienza, abbiamo commesso un errore, e chi è causa del suo mal …

Sulla questione interviene anche la vicaria del dirigente scolastico Domenico Genovese (fuori sede), Maria Concetta Muscolino, che ieri stesso (29 gennaio) appena la notizia “esce” su Gazzetta del Sud e fa il giro di face book, scrive ai genitori ed ai docenti ed al personale Ata ricordando che “qualsiasi tipo di segnalazione o lamentela – per il buon funzionamento organizzativo e  didattico – bisogna procedere per gerarchia, in primis al responsabile del plesso, e poi al dirigente scolastico che provvederà alle opportune verifiche ed alla risoluzione, nei tempi necessari,  del problema evidenziato”. L’organizzazione, prima di tutto: nel frattempo il culetto ai bambini chi lo avrebbe pulito? Ma c’è anche una postilla. “L’accesso ai locali scolastici da parte dell’utenza esterna è concessa dal dirigente solo dopo richiesta scritta ed esplicita motivazione”. Casomai dovessero arrivare telecamere e giornalisti, ed anche in piena emergenza pupù? Chiudiamo con l’assessore ai servizi sociali e pubblica istruzione, Miano, che ieri sera “prima di andare a dormire” sente il bisogno di difendere (d’altronde fa l’avvocato come mestiere) il suo sindaco: “Vorrei confermare quanto dichiarato dal Sindaco. Quest’ultimo, giovedì,mi ha inoltrato il messaggio ed io mi sono recata subito a scuola ed ho risolto. Detto ciò,mi sento di sottolineare che non c’è stato disinteresse da parte del Sindaco,anzi la sua presenza è sempre tangibile nonostante la sua assenza. Ringrazio i genitori per la fiducia e la stima, ricordando che è mio dovere risolvere i problemi della comunità”. Brava, bella e … santa subito!

 

 

Annalisa Miano
Ringrazio il Direttore Puglisi per le belle parole…però,basta monellerie tra lei e il supremo??…
Notte notte e sogni d’oro a tutti

L’avessi letto ieri sera, chi avrebbe dormito …

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