HomeAttualitàAssolto Charly Rinci dall'accusa di tentata estorsione

Assolto Charly Rinci dall’accusa di tentata estorsione

SANTA TERESA DI RIVA – Assolto perché il fatto non sussiste. Conclusa dopo cinque anni la vicenda che ha visto protagonista, suo malgrado, Cosimo “Charly” Rinci, 60 anni, di Santa Teresa di Riva, noto per gli incarichi svolti come Direttore Sportivo in squadre professionistiche, arrestato il 25 marzo 2011 a Santa Teresa dai carabinieri della compagnia di Taormina in seguito alla denuncia di un 42enne, anche lui del luogo, D.R. che asseriva di essere stato aggredito dal Rinci. I Carabinieri avevano effettuato immediati accertamenti, da cui era emerso che, poco prima il Rinci aveva aggredito un 42enne del luogo, pretendendo indebitamente da quest’ultimo la somma di 30.000 euro. Fu arrestato e denunciato per tentata estorsione e lesioni personali.

Tali accuse sono state smontate in sede di dibattimento dal difensore avv. Antonio Scarcella il quale già dalle fasi iniziali dellla vicenda aveva sistenuto che  mancassero i presupposti di legge per l’esercizio dell’azione penale.

Il Gip, difatti, aveva evidenziato come non poteva escludersi che le accuse fossero il frutto di una rappresentazione distorta o amplificata della realtà; ciò nonostante il Rinci è stato, poi, rinviato a giudizio.

All’udienza di venerdì scorso, a conclusione del procedimento penale, dopo ampia discussione finale da parte del difensore, il giudice monocratico del Tribunale di Messina, dottoressa Rosa Calabrò, ha emesso sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste. Al tempo dei fatti l’arresto del Rinci a Santa Teresa di Riva e nel comprensorio aveva suscitato molto scalpore per la notorietà del personaggio che poi, nel dicembre 2013, venne arrestato (e poi scarcerato) nell’ambito dell’operazione denominata “Last Bet” sul calcio scommesse e le partite truccate, avviata dalla procura di Cremona. L’inchiesta condotta da gip Guido Savini, è ancora aperta. (gi.pu.)

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