I contratti di 8 mesi un tempo erano una consuetudine, da qualche anno sono diventati una rarità e allora cosa accadrà? La svolta potrebbe arrivare, paradossalmente, sempre dalla Legge di Stabilità nella quale è contenuta una normativa che pare andare in soccorso dei lavoratori: è stata, infatti, prevista una deduzione del 70% circa sull’Irap alle imprese per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno 120 giorni. Uno sgravio cioè per un periodo di 4 mesi sul costo del lavoro, che significa: meno tasse per il datore di lavoro, opportunità di fare un contratto più lungo al lavoratore.
“Se le cose rimarranno come in questo momento – afferma il segretario regionale della Fisascat Cisl, Pancrazio Di Leo – è chiaro che bisognerà avere contratti non inferiori a 8 mesi per accedere all’indennità di disoccupazione e in questa direzione lo sgravio Irap di cui disporranno gli albergatori li mette nelle condizioni di poter prolungare i contratti. Vedremo se si tornerà quindi a quei tempi in cui lavorare per 8 mesi era una consuetudine. Ci sono le condizioni e ci auguriamo che le imprese lo comprendano e vengano incontro ai lavoratori e alle tante famiglie che hanno bisogno di certezze”.
“Noi – aggiunge Di Leo – rinnoviamo l’appello agli albergatori e a tutte le imprese del settore turistico, anche per il commercio ovviamente: a fronte dei dati positivi sulla recente stagione 2015 gli imprenditori devono avere la convinzione e la lungimiranza di dare più occupazione. Auspichiamo un incontro con l’Amministrazione comunale di Taormina e siamo pronti a sedere ad un tavolo con l’assessore al Turismo, Salvo Cilona, per proporre la realizzazione in questo territorio di un Patto d’Area”. Nelle prossime settimane si capirà se potrà esserci un’ulteriore modifica alla Legge di Stabilità, e i sindacati torneranno in pressing sul Governo: “noi non molliamo, prima di ogni cosa garantito il diritto al lavoro”, aggiunge Di Leo.


