TAORMINA – Crocetta rilancia la sfida per il casinò a Taormina ma arriva subito una replica, destinata a suscitare polemiche.
A rispondere al governatore è, infatti, il deputato regionale del movimento grillino, Giancarlo Cancelleri che, affidandosi ai social network, in un suo post sull’argomento ha scritto: “Troppo panettone avrà fatto male a Crocetta che inaugura il 2016 con un’altra sua improponibile trovata: un casinò nella bellissima città di Taormina. È questo il modo con cui lui intende fare turismo: investire sul gioco d’azzardo in una regione che purtroppo soffre ancora di una pericolosa contaminazione mafiosa. Bel modo di cominciare l’anno presidente…”.
Cancelleri, dunque, attacca Crocetta e, oltre la contesa politica prettamente palermitana, dice soprattutto “no” alla prospettiva o l’eventualità di una riapertura del casinò a Taormina, richiamando quella problematica del gioco d’azzardo che già in passato ha suscitato le ire dei taorminesi contro l’allora ministro Giuliano Amato.
“Su questa vicenda – aveva detto Crocetta lunedi a Taormina – sono state fatte tante dichiarazioni, ora è il momento dei fatti. Nelle prossime ore chiamerò il ministro Alfano ed il premier Renzi e li incontrerò per questa vicenda a Roma: Taormina ha tutto per essere il Casinò del Mediterraneo. Lo vogliono i taorminesi e i siciliani. Intanto invierò una nota al governo per far inserire il casinò di Taormina nel Patto per lo Sviluppo della Sicilia. Basta con le discriminazioni leghiste e nordiste, la Sicilia oggi è un esempio di legalità”.


