FURCI SICULO – Nel corso della prima seduta della nuova giunta municipale, dopo il rimpasto decretato dal sindaco Sebastiano Foti, è stata approvata una delibera che certamente farà felici le famiglie povere del paese. Difatti il primo cittadino e gli assessori Alessandro Niosi, Maria Vera Scarcella, Concetto Ralli e Rosaria Ucchino (questi due ultimi entrati in giunta al posto di Saverio Palato e Raffaella Anastasi), hanno approvato un “programma di lotta alla povertà” un progetto che consente alle famiglie che vivono in miseria di ricevere dei pacchi alimentari. La convenzione è stata stipulata con l’associazione “Banco delle opere di carità” di Catania che per tutto il 2016 dovrebbe provvedere alla distribuzione di pacchi alimentari a cinquanta famiglie povere di Furci. Per questi 50 beneficiari il comune dovrà versare un contributo di quasi tremila euro. La distribuzione verrà fatta una volta al mese e ad usufruire di questi pacchi saranno i nuclei familiari che vivono in povertà e comunque segnalati dall’ufficio dei servizi sociali. A Furci la miseria si è fatta particolarmente sentire. L’ex parroco Giò Tavilla, adesso trasferito a Messina, si è pure attivato offrendo alimenti a persone sole che vivono in difficoltà economica. Il nuovo sacerdote, padre Massimo Briguglio, farà anche del suo meglio per dare sostegno a quanti brancolano nella miseria. “I cinquanta beneficiari della distribuzione mensile del pacco contente generi alimentari – si legge nella delibera di giunta – sono stati segnalati dai servizi sociali del Comune”.


