GALLODORO – Alla presenza di un vasto pubblico e delle autorità cittadine (fra cui il presidente dell’Assemblea regionale, on. Giovanni Ardizzone), si è svolto sabato scorso nella chiesa di S. Caterina a Messina, l’abituale concerto di Natale denominato “Notti disiata”, organizzato dall’Associazione culturale Kiklos e curato con passione e maestria da Mario Sarica. La kermesse musicale giunta alla sua 17a edizione, ha ospitato per l’occasione il coro parrocchiale dell’Assunta di Gallodoro che ha eseguito – magistralmente diretto e accompagnato all’organo da Annalisa Ardizzone, con l’ausilio del maestro Antonio Pizzi al violoncello – la caratteristica e toccante “ninna nanna di Gesù Bambino”, canto popolare in vernacolo di Gallodoro, riscuotendo un notevole successo. Come ha precisato, dopo l’esibizione canora del coro, Salvatore Mosca: «la nannaredda di Gallodoro – tradizionalmente cantata in tempo di novena natalizia – sarà prossimamente inserita nel registro REIS dei beni immateriali della Regione Siciliana. Per l’occasione è stato fatto un lavoro di “revisione” del testo, ed è stato scoperto che esiste un’analoga versione, la cosiddetta “trascritta” di suor Antonina Geraci, il cui manoscritto datato 1845 si trova oggi conservato presso la famiglia Parisi-Battaglia di Condrò. Molto probabilmente questo tipo di nania natalizia circolava in ambienti monastici, in particolare in ambito gesuitico e cappuccino, ordini presenti a Gallodoro nei secoli passati…». Soddisfatto dell’iniziativa e del consenso di pubblico riscosso dal coro parrocchiale di Gallodoro infine anche il sindaco Filippo Alfio Currenti, presente all’evento messinese.
(comunicato stampa)


