HomeAttualitàUn polemico De Luca inaugura il centro di aggregazione di Misserio

Un polemico De Luca inaugura il centro di aggregazione di Misserio

SANTA TERESA DI RIVA – Tanto entusiasmo a Misserio per l’inaugurazione del centro di aggregazione sociale ricavato dalla ristrutturazione dell’edificio che fino ad una decina di anni fa ospitava la scuola elementare.  Tanta gente, quasi tutti gli amministratori di Santa Teresa di Riva, con in testa il sindaco Cateno De Luca che è tornato ad indossare la fascia tricolore dopo averla staccata dal cappio cui l’aveva appesa il 18 ottobre nel conrso del consiglio comunale tenuto sul greto del torrente, in segno di protesta per il mancato intervento di messa in sicurezza del torrente Savoca. Ed è stata proprio questa la curiosità della serata che è poi proseguita con il presepe vivente in piazza San Vito e la tombolata. De Luca con la fascia tricolore e con a fianco la presidente del comitato di quartiere, Patrizia Triolo, e il vice presidente del consiglio Santino Veri, referente della frazione per l’amministrazione comunale, ha tagliato il tradizionale nastro, inaugurando il centro di piazza Padano. Il parroco di Misserio, Carmelo Mantarro, ha benedetto i locali, quindi il sindaco ha tracciato brevemente la genesi di questi lavori, rivendicandone la paternità.

“Nel 2009 misi assieme i 30 comuni della riviera ionica per partecipare ad un bando europeo attraverso il Pist. Abbiamo ottenuto oltre 20 milioni di euro di finanziamenti di cui oltre 2,5 milioni per Santa Teresa, tra i quali quello per la rialificazione dell’ex scuola elementare di Misserio. Stasera, quasi una nemesi storica, come sindaco di Santa Teresa ha inaugurato l’opera finanziata grazie alla mia lungimiranza.  Questa è’ l’unica è concreta testimonianza della politica del fare, il resto sono chiacchiere da bar”. De Luca si è tolto il sassolino dalla scarpa, rispondendo a quanti sostengono che sta inaugurando opere progettate e finanziate sotto l’amministrazione di Alberto Morabito, suo predecessore, che ha avuto l’intuito, però, di indicare l’ex scuola come edificio da riqualificare.

Un progetto risale al 2012 (amministrazione Morabito) ma che era finito nel dimenticatoio fino a quando nel 2013 all’assessorato regionale alle infrastrutture non si insediò Nino Bartolotta (attuale sindaco di Savoca) che “svegliò” quella serie di progetti fuori classifica e la giunta Crocetta approvò il “Piano per lo scorrimento” delle graduatorie. Il progetto venne ripescato, l’amministrazione De Luca confermò l’impegno di cofinanziarlo al 10%, ed adesso i lavori (600mila euro), sono stati  inaugurati.  Come si vede come spesso accade i “padri” sono sempre tanti.

La festa di domenica a Misserio  ha visto la rappresentazione del presepe vivente allestito dai bambini e curato dall’associazione Doremi dei servizi per l’infanzia di Floriana Amasi. Quindi per i più grandi la tombolata  con tanti premi, la musica del maestro Domenico Manuli e la zampogna suonata dal maestro Giuseppe Tamà. 

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