HomeAttualitàIl sindaco Eligio Giardina bacchetta i consiglieri del Pd Benigni e Longo.

Il sindaco Eligio Giardina bacchetta i consiglieri del Pd Benigni e Longo.

 

Taormina –  Il rendiconto 2014, esitato martedì scorso in Consiglio comunale col voto compatto della maggioranza e tra le critiche della minoranza, fa ancora discutere e sulla questione è intervenuto stamattina il sindaco Eligio Giardina che ha rilasciato delle dichiarazioni “al vetriolo”. 

“Sono stato chiamato in causa – ha detto Giardina – dai consiglieri di opposizione, e nella fattispecie da quelli del Partito Democratico, con un invito a fare una riflessione sul rendiconto 2014. E allora, visto che i consiglieri mi stimolano ad esprimere il mio pensiero, non ho alcun problema a farlo. Vorrei ricordare, una volta per tutte, ai consiglieri del Partito Democratico, Benigni e Longo, che non ho bisogno di lezioni di morale e trasparenza, e non ne ha bisogno nemmeno la mia maggioranza. Poiché i consiglieri insinuano ripetutamente che questa Amministrazione non rispetta la legalità, li invito innanzitutto a rivolgersi alle sedi opportune se sono a conoscenza di eventuali fatti o relative circostanze da cui si evincano azioni irrispettose della legalità. Ma soprattutto mi corre obbligo far notare che mentre negli passati, cioè nel 2010, 2011 e 2012, i bilanci del Comune di Taormina venivano approvati dal Consiglio comunale con 2 voti favorevoli o uno soltanto dell’allora presidente del Consiglio, in questa circostanza invece i cosiddetti “sordomuti” dell’attuale Amministrazione hanno approvato il consuntivo con 10 voti favorevoli, e con 2 astenuti e 7 contrari. I numeri e i fatti dicono chiaramente che questa è una lezione di compattezza politica e una dimostrazione di senso di responsabilità a fronte di atti, quelli del rendiconto, che evidentemente avevano tutti i crismi necessari per poter essere esitati senza alcun problema”.  

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