PAGLIARA – Buone notizie per il campo di calcio, ridotto ad un ammasso di erbacce e “neanche buono per coltivare patate” per dirla come il sindaco Domenico Prestipino. Il primo cittadino ha chiamato in causa la passata amministrazione che non si sarebbe attivata per riportare la struttura sportiva ai vecchi splendori. Da parecchi anni il campo di calcio di Pagliara, fucina di giovani valenti calciatori, è chiuso agli sportivi. Adesso il neo sindaco sembra che abbia trovato la giusta via per ottenere i dovuti finanziamenti.
“Passato il mese di agosto faremo un sopralluogo con i tecnici – ha dichiarato Prestipino – e in quell’occasione espliciterò il progetto dell’amministrazione comunale per rimettere in funzione questa importante struttura sportiva”. Il rettangolo di gioco è stato realizzato agli albori degli anni Ottanta, quando ad amministrare il paese c’era proprio l’attuale sindaco “Ricordo – ha dichiarato il primo cittadino – che è stato uno dei primi finanziamenti collezionati dal comune di Pagliara ed è stato subito impegnato per realizzare la struttura sportiva”.
Per parecchi anni è stato il fiore all’occhiello del paese, perché era uno dei pochi campi di calcio della provincia che aveva una tribunetta per gli spettatori, due saloni per le squadre, servizi igienici e stanzetta per l’arbitro. Una struttura completa. Un vanto anche per i giovani locali, che per diversi anni hanno messo su delle squadre competitive, che si sono distinte nei vari campionati di Seconda e Terza categoria. Poi il declino. La struttura sportiva è rimasta chiusa e a fare da padrone sono stati i vandali, i ladri, i teppisti che in più incursioni notturne hanno rotto porte e infissi e rubato anche i sanitari. Adesso il nuovo sindaco, sollecitato dalla cittadinanza ma anche da tantissimi giovani sportivi, sta cercando una soluzione al problema e sembra che sia sulla buona strada, con un progetto mirato al rifacimento, in tempi brevi, di tutta la struttura sportiva.


