SANTA TERESA DI RIVA – Affidamento diretto dei lavori di manutenzione a Villa Ragno, in previsione della prossima riapertura e del trasferimento temporaneo (fino al 31 dicembre) dell’asilo nido comunale.
Lunedì verranno consegnati i lavori per l’ampliamento dell’asilo nido che dovranno essere eseguiti entro 150 giorni. In questo lasso di tempo non sarà possibile svolgere alcuna attività all’interno della struttura di via F.lli Lo Schiavo, per cui l’amministrazione comunale ha disposto che l’asilo venga trasferito a Villa Ragno, fino alla fine dell’anno e comunque fino al termine dei lavori di ampliamento del vecchio plesso. L’assessore ai servizi sociali, Annalisa Miano, ha disposto che il servizio mensa venga svolto da personale comunale presso il cntro cottura della scuola “Felice Muscolino” attualmente gestito da una ditta esterna che cura i pasti della mensa scolastica per le scuole cittadine. Ai direttori della Prima e Seconda direzione è stato affidato il compito di verificare se i locali in cui verranno ospitati i servizi educativi per l’infanzia siano idonei e conformi alla normativa che regola il settore e se l’orario di apertura e chiusura dell’asilo corrisponda alle esigenze dell’utenza. I lavori di ampliamento e adeguamento funzionale dell’asilo nido sono stati finanziati nerl 2010 dall’assessorato regionale alla Famiglia con 526mila euro e sono stati appaltati lo scorso 10 luglio.
I lavori progettati ammontano a 526.000 euro. Così ripartiti: 484.198 euro quale finanziamento regionale, la differenza la metterà il Comune visto che si è impegnato a cofinanziare il progetto con 48.500 euro. L’ampliamento prevede dieci posti in più per la gestione dei quali è stato erogato dall’assessorato un contributo di 75 mila euro (25 mila per ognuno dei tre anni previsti). Il nuovo progetto esecutivo era stato inoltrato alla Regione nel novembre scorso con i pareri favorevoli sotto l’aspetto igienico-sanitario, il nulla osta del Genio Civile, ed il parere di conformità reso dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Carte in regola, quindi, per la firma del decreto finale che materialmente trasferiva nelle casse comunali il contributo erogato, in modo da potere avviare le procedure per la gara di appalto. Purtroppo la burocrazia regionale ha i suoi tempi, così dopo la firma del gennaio 2014, si è dovuto attendere oltre un anno per poter bandire la gara di appalto.
L’amministrazione comunale nel 2010 aveva partecipato al bando regionale con i fondi “sviluppo e coesione 2007” del Po Fesr 2007/2013, con un progetto di ampliamento ed adeguamento dell’asilo nido comunale che, con 374 punti, si era classificato al 60. posto della graduatoria finale con la quale sono stati approvati, complessivamente, un centinaio di progetti in tutta l’isola.


