SANTA TERESA DI RIVA – Una lite tra rom per rivendicare, per le proprie mogli, il posto migliore dove chiedere l’ elemosina, si è trasformata in aggressione conclusasi con il bilancio di un ferito che ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del 118. E’ accaduto sabato sera davanti al santuario della Madonna del Carmelo a Santa Teresa di Riva, dove due rom sono venuti alle mani perché la moglie di uno dei due occupava il posto che abitualmente viene occupato dalla moglie dell’altro. Dalle parole ai fatti il passo è stato breve, fin quando F.M., 27 anni, è crollato a terra, insanguinato. L’aggressore di è dato alla fuga abbandonando l’aggredito sul selciato. Per sua fortuna si trovava a passare, libero dal servizio, l’ispettore dei vigili urbani Giuseppe Trimarchi, che ha notato l’uomo a terra in una pozza di sangue, per una ferita alla testa, gli ha prestato il primo soccorso, allertando la postazione del 118 di piazza Municipio, i colleghi di pattuglia e i carabinieri del nucleo radiomobile di Taormina. L’uomo è stato assistito dal medico del 118, dott. Pantò, e dopo le cure del caso in ambulatorio al Pte, è stato dimesso. E’ stato lo stesso aggredito a raccontare al vigile i motivi della lite. Il “posto” conteso sarebbe davanti ad un supermercato della zona, molto frequentato, dove le donne rom si appostano per chiedere l’elemosina. Evidentemente anche a Santa Teresa di Riva vige la regola dell’accattonaggio con posto riservato. Ieri la rivendicazione è sfociata in una aggressione: l’aggredito se l’è cavata con lesioni lievi, 6 giorni di prognosi, per sua fortuna senza trauma cranico.
Ormai, purtroppo, non c’è angolo o strada che non venga presidiata da questuanti, spesso fastidiosi, che importunano i passanti con le loro richieste. Talvolta per intenerire i cuori si fanno accompagnare da bambini o da animali. Il comandante dell’area di vigilanza del comune di Santa Teresa, cap. Diego Mangiò, da tempo impegnato con i suoi uomini per reprimere abusi, dopo questo episodio ha disposto un giro di vite nei controlli.


