S.Alessio Siculo – Il presidente dell’associazione “ViviAmo S.Alessio” Francesco Santoro ha inviato una circostanziata lettere al Prefetto di Messina, al presidente della Regione Sicilia e al sindaco di S.Alessio, affinchè venga sospeso per un anno il pagamento delle tasse. Eccola la lettera:
“Il sottoscritto Santoro Francesco Biagio, nato a Taormina (ME) il 03/02/1962, residente in Sant’Alessio Siculo (ME) in Via Leone n.7, nella qualità di Presidente dell’Associazione “ViviAmo Sant’Alessio,” con la presente, fa istanza alle SS.VV. affinché venga presa in considerazione la possibilità di una moratoria che sospenda per l’anno in corso il pagamento delle tasse nel Comune di Sant’Alessio Siculo, in quanto la definitiva scomparsa della spiaggia ha compromesso irrimediabilmente la stagione turistica della nostra cittadina, mettendo in ginocchio tutte le attività ad essa connesse ed il relativo indotto, con gravissime ripercussioni soprattutto dal punto di vista sociale ed occupazionale. In assenza di interventi mirati atti a risolvere la problematica in tempi celeri, le attività di cui sopra (ormai al collasso), sarebbero costrette a chiudere in maniera definitiva, con grave ed irrimediabile danno all’economia e alla stabilità sociale dell’intero paese e di tutto il comprensorio della Valle d’Agrò. Certo di una Vostra seria e ponderata riflessione sull’annosa questione, lo scrivente sollecita Voi che rappresentate le Istituzioni più alte ad un incontro inderogabile ed urgente, al fine di prendere visione sulla drammatica situazione del paese di Sant’Alessio Siculo, organizzando un tavolo tecnico unitamente agli operatori del settore, le associazioni locali, e tutti i cittadini di Sant’Alessio Siculo. In attesa di un gradito riscontro alla presente si coglie l’occasione per porgere distinti saluti”.
Sant’Alessio Siculo, 02/05/2015
In fede
Francesco Biagio Santoro


