Storica promozione del Mandanici nel campionato di Seconda Categoria. E’ la prima volta che la squadra del centro collinare, riesce a vincere il torneo di Terza Categoria. Un evento sportivo che rappresenta un fatto positivo per la cittadina medioevale che, dalla prossima stagione, potrà cimentarsi in un’altra realtà importante nel panorama prestigioso e stimolante del calcio di Seconda Categoria. La cavalcata della compagine del presidente Mario Carpo e del tecnico Carmelo Cacciola è stata entusiasmante ed incerta fino all’ultima giornata. Si è materializzato un sogno di mezza estate.
Costruito perfettamente dalla dirigenza che ha curato nei minimi dettagli questa performance, Determinanti i gol di Carpillo, Di Blasi, Muzio e Santoro che hanno spinto lassù il Mandanci nella cima più alta del campionato sotto la regia di Agnone. Un film girato in ventidue riprese, alcuni perfettamente riuscite altre, invece, offuscate, ma alla fine è una pellicola che sprigiona brindisi e gioia della promozione. La vittoria contro l’Alì Terme ( 6 – 3) ha sancito la festa pure per i tifosi.
Un salto di categoria cercato e conquistato dopo una lotta infinita con il Fiumedinisi. Un’altra realtà collinare che meritava pure la promozione diretta. In ogni caso i fiumidinisani rimangono in piena corsa per conquistare l’altro posto utile che porta in Seconda Categoria. Avranno dalla loro il fattore campo e due risultati su tre a proprio favore. Nelle semifinali play off approdano pure Francavilla, Itala e Limina. Tutte vincenti nella ventiduesima giornata. Fiumedinisi – Limina e Francavilla Itala le prime sfide. Poi la finalissima. Tra le squadra protagoniste anche l’Alì Terme, ma non taglia un traguardo prestigioso come i play-off. Si ferma ad un tiro di schioppo. Ma l’Alì Terme ha vinto sicuramente la battaglia più importante: il ritorno del calcio in questo paese. Il merito di questo e da attribuire in primis ai fratelli Basile. Cala il sipario sulla regular season del torneo, affascinate e incerto fino agli ultimi novanta minuti, dove le squadre hanno dimostrato maturità sportiva, anche grazie agli addetti lavori ed all’instancabile Pippo Settimo, coordinatore per la Figc del girone B.


