HomeAttualitàGiovane designer di Roccalumera all'Expo 2015 via Amsterdam

Giovane designer di Roccalumera all’Expo 2015 via Amsterdam

L’Expo è alle porte. Sono tanti gli happening a Milano che faranno da apripista al mega evento. Tra questi c’è Arts & Crafts & Design: Time according to Ecal and Swiss Craftsmen a Palazzo Bagatti Valsecchi, una mostra che presenta in anteprima i lavori degli studenti dell’accademia svizzera in collaborazione con la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e il sostegno del celebre marchio di orologi Vacheron Constantin. A coordinare il lavoro di 12 studenti che hanno unito la loro visione a quella di altrettanti artigiani esperti, per realizzare oggetti unici e dimostrare la ricchezza ma anche la pertinenza delle professioni tradizionali nella progettazione contemporanea, due designer italiani, Andrea Trimarchi (32 anni, di Roccalumera, padre di Santa Teresa di Riva) e Simone Farresin (34 anni, veneto) di Studio Formafantasma, che hanno lavorato con i materiali più disparati, dalla carta alla pietra, passando per il vetro, basandosi su una tema comune, il tempo circolare delle stagioni.

Andrea e Simone sono ormai due designers affermati. Si sono conosciuti all’università di Firenze, entrambi in crisi, con l’idea di abbandonare il design. Poi la scoperta di un sentire comune e la domanda fatta alla Design Academy di Amsterdam come ultima risorsa: vengono accettati e da li cominciano vita e lavoro in comune. Si laureano nel 2009 e decidono di stabilirsi definitivamente in Olanda. Sin dagli esordi hanno compiuto una piccola rivoluzione nel modo di concepire il design, mettendo in primo piano la materia al posto dell’oggetto, il processo anziché l’attenzione per la forma. Nel giro di pochi anni le prime conferme professionali ed un curriculum a dir poco lusinghiero. Hanno partecipato alla Dutch Designer Eeek, al Salone del Mobile di Milano, all’Abu Dhabi Art, all’Icff di New York, al Design Miami-Basel. I loro oggetti sono presenti al Victoria e Albert Museum e al Vitra Design Museum. Da cinque anni in Olanda, e l’Italia?

Fuggiti come tanti altri talenti dall’Italia? La loro non è stata una fuga, semmai un’espansione di orizzonti. “Non abbiamo la sensazione di aver abbandonato l’Italia, come non si può dire che ci siamo integrati in Olanda. Dopo oltre cinque anni che abitiamo a Eindhoven, non parliamo una parola di olandese. Abbiamo sempre la sensazione di essere stranieri” – racconta Andrea. “Abbiamo molte difficoltà a interagire con altre persone nel processo creativo perché i nostri lavori nascono dal fitto ed esclusivo dialogo che ci lega da sempre. A volte abbiamo la sensazione che solo sommandoci facciamo un buon designer. In realtà nessuno di noi ha particolari abilità, come disegnare o modellare bene. Insieme, però, abbiamo una grande affinità analitica, quindi prima di iniziare un progetto, scriviamo, selezioniamo immagini, raccogliamo materiali, e solo alla fine cominciamo a disegnare. È anche per questo motivo che per noi la forma non è così essenziale nell’elaborazione di un progetto”. Hanno costituito lo Studio Formafantasma  e sono stati definiti dalla rivista Vogue Uomo che ha dedicato loro la copertina di gennaio, “due alchimisti fantasma”. Ed ieri altra copertina quella del nuovo mensile Icon Design.

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