ROCCALUMERA
Le mareggiate del mese scorso hanno causato danni su tutto il lungomare. Le panchine sono state scardinate e scaraventate per terra e le pensiline demolite. Di queste ultime sono rimaste solo le strutture portanti in ferro, mentre il rivestimento è stato completamente devastato. Succede adesso che stare sotto una pensilina è come sostare in mezzo al marciapiede, perché la copertura. Le difficoltà esistenti sono state sollevate dai pendolari, lavoratori e studenti, che ogni giorno aspettano i pullman di linea per andare a scuola o a lavorare. Perché non trovano riparo, quando la pioggia si abbatte sul paese o quando il sole caliente aggredisce il paese. Senza una struttura coperta e confortevole, dove possono trovare rifugio i pendolari? I disagi maggiori sono stati avvertiti nella zona centrale del paese, e cioè di fronte il quartiere Baglio, nelle vicinanze della chiesa Madonna della Catena. Qui la pensilina lato mare è stata completamente danneggiata, con vetri rotti lungo le fiancate e tetto divelto. Pure alcuni sedili sono stati attorcigliati dalla furia del mare. L’amministrazione Argiroffi sta provvedendo a sostituirne un paio, in attesa che vengano rimpiazzati tutti quelli vecchi o pericolanti. “Sono dei sedili in lamierino zincato rivestiti di una speciale composizione – ha dichiarato l’assessore Elio Cisca – in giacenza nel deposito comunale. Dopo questo primo intervento speriamo di sostituire tutte quelle in precarie condizioni entro l’estate, in modo di dare un nuovo look a tutto il lungomare”. Secondo alcuni cittadini, i lavori urgenti dovrebbero essere indirizzati nel rifacimento delle pensiline, dove ogni giorno si radunano studenti e pendolari per far uso dei pullman di linea. E l’attesa al momento è snervante, perché in mancanza della copertura sulle pensiline, la gente è costretta aspettare i bus sotto la pioggia battente o in faccia ad un sole capriccioso d’aprile.


