ROCCALUMERA – Dopo due interventi, le carreggiate dell’autostrada Messina Catania sono rimaste in parte bucherellate e con evidenti avvallamenti, per cui la direzione del Cas ha stanziato altri 200 mila euro, fondi del Consorzio Autostradale, per correre ai ripari. I lavori di manutenzione inizieranno questa mattina e si spera di completare l’opera entro un mese. Saranno presi in esame dalla ditta appaltatrice Musumeci Costruzioni i punti più critici lungo la lacerata pavimentazione dell’ A/18 Messina Catania, in entrambe le direzioni di gara (valle e monte). A seguire la perfetta esecuzione dei lavori darà il geom. Antonino Spitaleri, il quale ha dichiarato che da “questa mattina la macchina organizzativa si metterà in movimento per riparare e coprire tutte le buche, anche dentro le gallerie”. Ricordiamo che recentemente alcuni automobilisti si sono lamentati proprio per il carente stato dell’autostrada Messina Catania, soprattutto nelle gallerie di Alì e Scaletta, nei pressi dello svincolo di Roccalumera e nel tratto che fronteggia l’abitato di Letojanni. Da Messina a Taormina l’asfalto in più punti è sfilacciato e ciò crea comprensibili disagi agli automobilisti in transito. “Questi lavori – ha detto ancora il geom. Spitaleri – dovrebbero consentire la copertura totale delle buche lungo tutta la Messina Catania”. Il Consorzio autostradale ha stanziato altri 200 mila euro per la sostituzione dei guardrail divelti o danneggiati e per il rifacimento della segnaletica. I lavori, affidata alla ditta Arnone di Palermo, cammineranno di pari passo con la bitumazione dei tratti autostradali danneggiati. In alcuni punti della Messina Roccalumera i rami degli alberi ad alto fusto coprono parte della segnaletica orizzontale, per cui andrebbero potati o in subordine installare i cartelloni in posizione ben visibile agli automobilisti. Certamente rappezzare i 75 chilometri della Messina Catania non vuol dire sistemare il manto bituminoso dell’intera rete autostradale, perché con la pioggia potrebbero riaffiorare le buche. Si spera solo che i lavori vengano eseguiti a regola d’arte, nell’interesse del Cas e soprattutto degli automobilisti, che già pagano un caro pedaggio per usufruire dell’ A/18.


